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Grosseto

vertenza mabro, mesi saldati a rate

«Proposta indecente per il piano di rientro»

«Proposta indecente per il piano di rientro»

GROSSETO. La data segnata sul calendario era quella dell’11 marzo. Per lunedì i dipendenti della Mabro aspettavano, come promesso dall’amministratore unico Andrea Barontini, il saldo del mese di...

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GROSSETO. La data segnata sul calendario era quella dell’11 marzo. Per lunedì i dipendenti della Mabro aspettavano, come promesso dall’amministratore unico Andrea Barontini, il saldo del mese di dicembre che i non sono riusciti ancora ad incassare per intero.

Ma ieri in via Senese è arrivata una nuova doccia fredda, anzi freddissima: quella che le organizzazioni sindacali, tornate compatte a combattere a questo punto dopo le divisioni dei mesi scorsi, definiscono «una proposta indecente e irricevibile». Difficile dargli torto.

Alla Mabro c’erano Barontini, i suoi commercialisti, e le rappresentanze sindacali di Cgil, Cisl e Uil. Il piano di rientro delle mensilità arretrate però non è stato certo quello che i dipendenti speravano di ascoltare.

Entro il 20 marzo, e quindi posticipando di dieci giorni dalla prima possibile scadenza il pagamento, è previsto il saldo del mese non di dicembre, ma di febbraio. Entro l’11 marzo l’azienda si è impegnata a dare i primi acconti sempre di febbraio.

Per quanto riguarda le mensilità di dicembre e di gennaio, le più arretrate al momento, il piano di rientro studiato dall’azienda prevede il pagamento estremamente rateizzato, addirittura in sei mesi, di un totale di 328mila euro (dicembre e gennaio insieme). Eccolo: entro il 5 aprile un piano di rientro di 30mila euro, che corrispondono a circa 250 euro a testa per ogni dipendente. Entro il 6 maggio, giugno e luglio altri 416 euro a testa (per un totale di 50mila euro): niente ad agosto, altri 416 euro a testa entro il 13 settembre, entro il 7 ottobre e qualcosa meno entro il 6 novembre.

Questa mattina scatta subito la protesta dei sindacati: dalle 8 alle 9 assemblea unitaria confermando la linea comune di condotta. Intanto una troupe della trasmissione televisiva Presa Diretta sarà domani in via Senese per girare un servizio.

Matteo Baccellini

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