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Grosseto

Omicidio di Roccastrada: Barbara dal pm

Omicidio di Roccastrada: Barbara dal pm

La donna è indagata per favoreggiamento, conferito l’incarico per l’incidente probatorio

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ROCCASTRADA. Barbara Agnieszka Hadamik, questa mattina, sarà di fronte al pm Maria Navarro. È lei, oggi, il perno sul quale poggiano le posizioni di Arkadiusz Stanislaw Hadamik, 33enne custode dell'agriturismo e Adam Jerzy Klekot, 37 anni. Il primo è suo marito, il secondo è suo fratello. Loro sono accusati entrambi di omicidio preterintenzionale, lei invece deve rispondere di favoreggiamento. Al centro c’è la morte di Joachim Jean Grzechca, musicista polacco di 54 anni, ucciso, secondo la Procura, dopo la lite scoppiata per una frase che non sarebbe stata gradita. Era scorso tanto alcol, al tavolo dell’agriturismo Montini e i tre uomini, a un certo punto e forse a causa proprio di quella frase, avevano cominciato a discutere. A litigare. Poi c’erano state le botte e Joachim è morto.

La donna, difesa dall’avvocato Romano Lombardi, è finita al centro di questa storia perché avrebbe nascosto qualcosa ai carabinieri che l’avevano sentita come persona informata sui fatti. Barbara quella sera era all’agriturismo, ma uno dei suoi figli aveva la febbre e lei, secondo la procura, faceva la spola tra la camera dove dormivano i ragazzi e la cucina dove litigavano gli adulti. Impossibile, secondo il pm, che non avesse visto quello che stava succedendo. La donna, che è legata da un matrimonio con uno degli uomini accusati di omicidio e che è sorella di un altro, ieri mattina ha incontrato il suo avvocato. Ha raccontato quello che ha visto quella sera, ha spiegato che i tre uomini avevano bevuto molto e che, a un certo punto, hanno cominciato a litigare sul serio. Ma non si sarebbe trattato di una barbara aggressione ai danni del musicista polacco. Sarebbe stata una lite, insomma, alla quale hanno partecipato tre persone. Tre uomini, che in quel momento avevano anche molto alcol addosso.

Un racconto, quello di Barbara, che potrebbe anche decidere di fare questa mattina al pm.

Intanto, le indagini sull’omicidio di Roccastrada, vanno avanti. Il gip del tribunale di Grosseto ha conferito l’incarico per l’incidente probatorio ce si svolgerà il 14 marzo. Un passaggio obbligatorio per sentire il figlio di Joachim, che ha solo 16 anni, e che quella sera era nell’agriturismo insieme al babbo. Lo ha visto morire, lui. Nel corso dell’incidente probatorio poi, verranno anche effettuate le analisi del dna sul sangue trovato sugli abiti dei due uomini che sono ancora rinchiusi nel carcere di Grosseto.

Francesca Gori

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