Sicurezza
Il Teatro Studio dà voce alle detenute di Sollicciano
GROSSETO. Donne raccontano storie di donne. Storie speciali, storie di detenute. Domani alle 16, tra gli spazi chiusi della Camera di Commercio e piazza Baccarini, a Grosseto c’è “Alice nel paese...
GROSSETO. Donne raccontano storie di donne. Storie speciali, storie di detenute. Domani alle 16, tra gli spazi chiusi della Camera di Commercio e piazza Baccarini, a Grosseto c’è “Alice nel paese delle domandine”, lettura scenica drammatizzata del Teatro Studio, tratta dall’omonimo libro che raccoglie i racconti delle detenute di Sollicciano. L’incontro è organizzato dalla Libreria delle Ragazze, sarà presente la curatrice del libro, Monica Sarsini. Interpreti Daniela Marretti, Enrica Pistolesi ed Esther Cerri, adattamento e regia di Daniela Marretti. «La perfomance nasce dalla volontà di dare un corpo e una voce vibrante alle parole scritte dalle donne detenute nel carcere di Sollicciano», scrive la regista. «Le pagine sono di intensa umanità, umanità in ognuna delle sue sfaccettature, dalla più sublime alla più cruda, e sono belle pagine, frutto del lavoro di scrittura creativa curato da Monica Sarsini». La regia di Daniela Marretti prova a far uscire dal carcere quel «vivere dentro che arriva carico di ciò che è stato fuori», che è pieno di colore, di colori e di tante, troppe sfumature di grigio... quelle del cuore e quelle dei muri...».
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