Attenzione
Truffa, assolto dirigente
Condannato in primo grado a un anno, l’appello lo scagiona
CASTEL DEL PIANO. Era accusato di truffa ai danni del Comune per il quale lavora. Ieri mattina Paolo Giannelli, architetto e dirigente dell’ufficio urbanistica del Comune di Castel del Piano, è stato assolto perché il fatto non sussiste.
In primo grado, col giudizio abbreviato, il Gup del tribunale di Firenze aveva dichiarato Giannelli responsabile di truffa aggravata ai danni del Comune e lo aveva condannato a un anno di reclusione e al risarcimento del danno in favore del Comune che si era costituito parte civile. Il giudice aveva stimato un risarcimento di 100mila euro.
L’inchiesta nei confronti dell’architetto Giannelli era scattata da parte della polizia giudiziaria in seguito a una lettera anonima firmata “Un paesano”: l’accusa era di aver usato impropriamente l'auto del Comune per un servizio svolto sì per l’ente ma per il quale Giannelli era retribuito come libero professionista.
Giannelli svolge infatti a Castel del Piano anche l’attività di architetto in proprio.
Inoltre era stato anche accusato di aver fatto straordinari fasulli, circostanza a quanto pare non vera dato che per i dirigenti non esistono gli straordinari e le ore lavorate in più vengono retribuite con un budget a parte.
L’impugnazione della sentenza di primo grado da parte di Giannelli (difeso dall’avvocato Luciano Giorgi) ha visto la Corte di Appello accogliere le sue richieste: il fatto, come detto, non sussiste.
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