Il dolore
La maggioranza lascia il consiglio
Caos in Comune: la mossa per abbassare il quorum scatena le ire del centrodestra che abbandona la seduta
FOLLONICA. Ennesimo caos in consiglio comunale: prima manca il numero legale alla maggioranza poi per protesta la minoranza abbandona l’aula. Per la seconda volta il Pd non ha i numeri ed è costretto a lasciare la seduta per far slittare di un’ora la discussione: il secondo appello prevede infatti che la quota delle presenze si abbassi ad un terzo dell’intero organo. Una bagarre che ha messo tutti in agitazione dalle 14.30 ora d’inizio dell’incontro: appena arrivava un esponente dell’opposizione usciva uno della maggioranza, fino a che sono usciti tutti quelli del Pd.
L’abbandono della seduta ha fatto infuriare Simone Turini, capogruppo del Pdl, che ha letto l’assenza di alcuni esponenti della maggioranza come una mancanza nel sostegno al sindaco e alla sua giunta. «Abbiamo assistito a un fatto inedito – ha dichiarato Turini – l’uscita dei consiglieri di maggioranza per far abbassare il quorum: è una cosa gravissima in quel momento le minoranze assicuravano il numero legale. Più grave è poi che negli ultimi due consigli la maggioranza non abbia avuto la maggioranza, ci vengono dei dubbi. Manca il presidente della sesta commissione e oggi in discussione ci sono delle varianti al Regolamento urbanistico. Nonostante noi avessimo proposto di far slittare la seduta di due giorni ci è stato risposto negativamente, e poi mancano i numeri su argomenti importanti».
La perplessità del capogruppo è che all’attuale giunta baldiana manchi il sostegno dei suoi consiglieri considerato l’andamento delle ultime riunioni dove i rappresentanti del Pd hanno avuto qualche intoppo nell’assicurare la presenza per discutere in tutta tranquillità i punti all’ordine del giorno. La risposta della maggioranza è stata che purtroppo alcune persone hanno avuto dei problemi di salute e altri sono stati trattenuti sul posto di lavoro. «Non avreste mantenuto il numero legale – ha risposto il capogruppo del Pd, Francesco De Luca – Il fatto gravissimo è che con il vostro atteggiamento si rischi di rimandare un dibattito importante sull’urbanistica, data la situazione in cui verte l’edilizia cittadina. Posso comprendere politicamente questi vostri teatrini ma considero irresponsabile non tenere in considerazione le necessità della città».
Di contro sia Turini che Charlie Lynn hanno sostenuto che sono passati 18 mesi dall’approvazione del Regolamento urbanistico e che due giorni di attesa non avrebbero cambiato nulla. Le opposizioni hanno così abbandonato l’aula per protesta, lasciando la maggioranza da sola ad affrontare i punti all’ordine del giorno. Un caso certamente che sta diventando un abitudine nel Comune di Follonica.
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