Il Tirreno

Grosseto

la vertenza mabro

Cerciello tira le orecchie al patron Barontini

Cerciello tira le orecchie al patron Barontini

GROSSETO. Una tirata d’orecchie che arriva dal Comune per interposta persona ad andrea Barontini, patron di Abbigliamento Grosseto. Una tirata d’orecchie messa nera su bianco nella risposta all’inter...

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Una tirata d’orecchie che arriva dal Comune per interposta persona ad andrea Barontini, patron di Abbigliamento Grosseto. Una tirata d’orecchie messa nera su bianco nella risposta all’interrogazione presentata all’assessore allo Sviluppo economico Emanuel Cerciello dai consiglieri Massimo Felicioni (Grosseto oggi) e Giacomo Gori (Movimento 5 Stelle). E che arriva, puntuale, proprio oggi che i rappresentanti dei lavoratori incontrano Barontini per definire il piano di rientri degli stipendi. Oggi, il patron della Mabro con la manager Benedetta Bertellini darà il calendario del pagamento degli stipendi, dal saldo di dicembre a quello di tutti gli arretrati.

L’assessore, che da tempo sta partecipando a tutti gli incontri istituzionali, ha ricordato le ultime vicende dell’azienda: la crisi economica, la cassa integrazione, ma anche la richiesta di pagamento del credito di Royal Tuscany, l’ultima tegola caduta sulla testa della società. Ma anche la rappresentanza della società. «Fino al 19 novembre - scrive l’assessore - risultava essere amministratore unico con potere di rappresentare la società Gianluca Mauro, persona non conosciuta e mai incontrata da questo assessorato e dall’amministrazione e la proprietà dell’azienda risultava appartenere alle società Fiduciaria italiana realizzo crediti e Fashion Technology Investment nelle quali, a loro volta sembrava non figurare la persona di Andrea Barontini». Barontini è diventato amministratore unico dopo. Ma la tirata d’orecchie, quella vera, arriva dopo quando l’assessore spiega cosa ha fatto il Comune per l’azienda. «Abbiamo cercato di mettere in contatto la società - scrive Cerciello - con possibili partner commerciali per incrementare la produzione. A quanto consta ne è derivata, in un caso, una trattativa che è andata avanti per mesi ma che, purtroppo, non è andata a buon fine proprio quando l’accordo sembrava giunto alla firma. In un altro caso, si è dovuta registrare l’impossibilità nel fissare l’incontro tra le aziende stante i numerosi impegni manifestati dal signor Andrea Baronti». (f.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa