Proteste
Strappano la borsa all’edicolante
La donna era in macchina: mani in faccia e uno strattone. Dentro c’erano circa duecento euro e i documenti
RIBOLLA. Due giovani a volte scoperto, ieri mattina all'alba, hanno scippato la edicolante di Ribolla proprio davanti alla sua abitazione, sulla via delle Collacchie.
Una dinamica insolita a queste latitudini. La donna, come ogni mattina, stava uscendo di casa, poco prima delle 6, per andare a ricevere i corrieri e spacchettare giornali e riviste. Ad aspettarla però, sul ciglio della strada, c'erano i ladri. Non appena ha aperto il cancello per uscire con l'auto, un uomo le si è avvicinato, in silenzio. Aveva una papalina in testa. Mani libere. Non c'è voluto molto a comprendere cosa stesse cercando.
Prima ancora che la signora si mettesse al volante il malvivente ha aperto lo sportello dalla parte del passeggero sicuramente cercando la borsa. Poi si è accorto che la edicolante ce l'aveva ancora a tracolla e così, dopo averle messo le mani in faccia, è riuscito con violenza a strappargliela e fuggire.
Fuori c'era un complice a bordo di una vecchia Fiat Uno bianca. La vettura, con i due balordi, è quindi ripartita verso il centro del paese, prendendo la strada provinciale che collega Ribolla con Castellaccia, il Lupo e l'Aurelia.
La donna si è messa a gridare ma quando sono accorse le prime persone era già tardi.
Particolare importante è quello dell'auto. Nelle stesse ore, infatti, a un boscaiolo dell'Est veniva rubata in via degli Alberghi, sempre a Ribolla, proprio una Fiat Uno di colore bianco. Nel bagagliaio due motoseghe. Nulla di più.
E' presumibile, quindi, che il doppio colpo sia stato messo a segno dagli stessi individui che poco prima avevano rubato la vettura.
Intorno alle 10 la borsa sottratta alla edicolante è stata ritrovata (ovviamente senza il portafogliio, le carte, il libretto degli assegni e il cellulare) alla rotonda che precede la rampa di accesso alla statale Aurelia.
Nel borsello c'erano circa 200 euro. La denuncia è stata raccolta dalla locale stazione dei carabinieri, che adesso indagano agli ordini del capitano Umberto Centobuchi, comandante della compagnia di Massa Marittima.
A Ribolla, paesone di 2.500 abitanti, solitamente tranquillo, ormai da oltre un anno e mezzo si è creato un autentico allarme sociale intorno al problema dei furti.
Su Facebook è stato creato anche un profilo che si chiama "Furti a Ribolla".
I cittadini sono preoccupati e arrabbiati per questa situazione. I carabinieri, hanno alzato il livello di attenzione con attività informative e investigative serrate per individuare e assicurare alla giustizia gli autori dei nuovi reati contro il patrimonio, in particolare i furti in abitazione e in danno di esercizi commerciali. Da ieri però c'è anche una nuova tipologia di furto: lo scippo.
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