Finanza
Foresterie e nuova caserma «Il sindaco non ha risposto»
FOLLONICA. L’opposizione chiede, il sindaco non risponde. Eleonora Baldi a quanto raccontano le minoranze non ha dato seguito alla loro interrogazione sulla sentenza della Suprema corte di cassazione...
FOLLONICA. L’opposizione chiede, il sindaco non risponde. Eleonora Baldi a quanto raccontano le minoranze non ha dato seguito alla loro interrogazione sulla sentenza della Suprema corte di cassazione emessa nell’aprile dello scorso anno che coinvolge anche il Comune: secondo i giudici anch’esso oltre ai concessionari ha raggirato il vincolo di destinazione d’uso per le foresterie del nuovo centro ippico. La questione come si sa è scottante o per lo meno lo è da quando 61 avvisi di garanzia sono stati consegnati metà a amministratori ed ex amministratori che in questi ultimi dieci anni si sono susseguiti alla guida del governo locale. Una bufera giudiziaria dai confini ampi: adesso si attende il proseguo dell’azione della Procura di Grosseto. Un dato di fatto c’è, ed è rappresentato da una sentenza della Cassazione dove l’amministrazione del Golfo viene tirata in ballo. La mozione e l’interrogazione relative a tale atto e promosse dalle minoranze saranno discusse oggi nella seduta del consiglio comunale in programma per le 14.30 del pomeriggio. «I capigruppo avevano concordato con il presidente del consiglio – spiega l’esponente del Pdl Simone Turini - di rinviare la discussione della mozione alla seduta di oggi, proprio per permettere al sindaco di rispondere alla interrogazione urgente presentata dai gruppi di minoranza. Invece nulla è giunto ed anzi, a maggior disprezzo dei diritti dell'opposizione, il sindaco come al solito ha dichiarato alla stampa che non sapeva nulla in merito». Non è l'unica interrogazione alla quale il sindaco non risponde: il Pdl aspetta ancora informazioni circa la reale situazione relativa ai costi che la collettività follonichese dovrà sostenere per far fronte alla costruzione della nuova caserma dei carabinieri e quando la stessa sarà effettivamente in grado di svolgere la funzione per la quale è stata costruita. Altra domanda alla quale non è stata data una risposta è quella relativa alla vicenda del villaggio turistico Mare Sì, circa l'esistenza o meno di una richiesta di risarcimento danni, eventualmente promossa dalla cooperativa. (p.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google