Il Tirreno

Grosseto

Comune, Provincia e Consorzio cercano di accelerare i tempi

Continuano gli incontri tra amministrazione lagunare e tecnici del Consorzio Bonifica per la soluzione delle problematiche della messa in sicurezza dei bacini dell’Osa e dell’Albegna. Sabato scorso...

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Continuano gli incontri tra amministrazione lagunare e tecnici del Consorzio Bonifica per la soluzione delle problematiche della messa in sicurezza dei bacini dell’Osa e dell’Albegna. Sabato scorso vertice con il sindaco Monica Paffetti, il vicesindaco Marcello Stoppa, Angelo Amadori, il consigliere provinciale Valentino Bisconti e i tecnici del Consorzio Osa - Albegna. «L’incontro è servito per cercare di capire che tipo di lavori sono attualmente in cantiere e quali dovranno essere intrapresi dal Consorzio per la messa in sicurezza e per la riduzione del rischio idraulico _ spiega una nota del Comune _ visto che il Consorzio sta lavorando ai progetti insieme allo studio Phisis di Firenze e al Genio Civile. L’ostacolo principale, a livello tecnico-strutturale sembrerebbero le infrastrutture esistenti, soprattutto i ponti ferroviario e stradale sopra il fiume Albegna: questi sono due nodi critici sui quali si stanno studiando soluzioni». Altra cosa importante sono le opere di somma urgenza per la sistemazione dei canali secondari: «I lavori stanno prendendo l’avvio proprio in questi giorni per favorire la decongestione dei campi, e si è convenuto sulla necessità di attivare e sostenere la proposta già fatta nei giorni scorsi alla Regione per il coinvolgimento nei lavori dei Consorzi regionali, azione questa che consentirà di avere per circa una decina di giorni mezzi e personale a disposizione. Il Comune _ prosegue la nota _ ha inviato la settimana scorsa una lettera al governatore Rossi e agli assessori Bramerini e Salvadori per sollecitare l’appoggio della Regione alla buona riuscita di questa collaborazione». Sabato sono anche state affrontate problematiche già note prima del 12 novembre, «soprattutto per quelle parti di territorio a sollevamento meccanico, come per esempio la zona del Guinzone, al fine di migliorare una situazione di disagio le cui criticità si riflettono sul territorio ormai da anni. Nei prossimi giorni ci sarà un sopralluogo tecnico sul territorio che vedrà coinvolti, oltre al Consorzio Osa- Albegna e alla Provincia, soprattutto i rappresentanti delle associazioni dei cittadini per trovare, attraverso la collaborazione di tutti, la giusta strada da intraprendere per evitare che gli eventi del 12 novembre possano ripetersi».

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