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ARGENTARIO, FRATELLI D’ITALIA E ACCORDI ELETTORALI

«Caro Cerulli, se ci vuoi batti un colpo»

«Caro Cerulli, se ci vuoi batti un colpo»

MONTE ARGENTARIO. Le difficoltà di accordi in vista delle elezioni amministrative di Monte Argentario non turbano solo il centrosinistra, che da più di un mese è alle prese col totocandidato e con le...

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MONTE ARGENTARIO. Le difficoltà di accordi in vista delle elezioni amministrative di Monte Argentario non turbano solo il centrosinistra, che da più di un mese è alle prese col totocandidato e con le lunghissime trattative per la formazione della coalizione. Anche nel centodestra, benché il sindaco Arturo Cerulli abbia più volte detto che la sua sarà una lista civica aperta a tutti, c’è chi mette puntelli e invita a non dare nulla per scontato.

Sono i sostenitori di Fratelli d’Italia, la nuova forza di centrodestra nata e cresciuta di recente nel panorama politico nazionale, che anche all’Argentario ha trovato alcuni estimatori: «Stiamo guardando a tutte le realtà della provincia di Grosseto e crediamo di poter dare il nostra apporto anche per la vittoria del centro destra all’Argentario», dice il coordinatore provinciale Fabrizio Rossi. «Alla luce dei risultati delle elezioni politiche sul promontorio, è col nostro apporto che il centrodestra potrebbe risultare coalizione vincente anche a livello locale».

A Monte Argentario, dove Fratelli d’Italia ha attualmente come punto di riferimento Giulio Tambelli (ex del direttivo provinciale Pdl), è stato raggiunto il 2,33%, che unito al 27 del Pdl potrebbe permettere a tutto il centrodestra di avere una maggioranza relativa rispetto a Grillo e alla sinistra.

Sempre che questo possa avere valore in chiave di elezioni amministrative: «Cerulli ha usato toni quasi trionfalistici dopo le rlezioni perché il Pdl ha tenuto meglio che altrove. Ma dovrà fare i conti con le altre forze politiche e con una diminuzione massiccia rispetto alle politiche del 2008», insiste Rossi. «Per questo sarebbe giusto che pensasse di rapportarsi anche con noi, un movimento in chiara crescita».

Dunque anche la destra argentarina ha qualche gatta da pelare e se Arturo Cerulli non darà cenni di attenzione la sua lista potrebbe anche ritrovarsi un nemico in casa: «Se nessuno ci contatterà abbiamo già deciso che ci presenteremo da soli», conclude il responsabile di Fratelli d’Italia. «Noi vogliamo un centrodestra unito per vincere le elezioni, ma se non siamo presi in considerazione continueremo nel lavoro cominciato da pochi mesi per creare una nuova realtà politica che abbia valore anche a livello locale». (s.z.)

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