Il Tirreno

Grosseto

Cambia volto piazza della Stazione

di Enrico Pizzi
Cambia volto piazza della Stazione

Ecco il progetto definitivo, il primo stralcio partirà presto con la nuova intersezione fra via Trieste e via Mameli

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GROSSETO. Via le auto e gli autobus dalla zona antistante la stazione ferroviaria, e via libera a fontane e giardini.

Piazza Marconi cambia volto e il nuovo assetto sarà definito completamente entro la fine del 2015. Intanto possono prendere il via i lavori del primo dei tre stralci dell'intervento che trasformerà una delle zone più trafficate e degradate della città.

Investimento previsto: oltre 3,5 milioni di euro di cui 850 mila provenienti dalla Regione Toscana.

Sono passati 2 anni da quando il Comune ha acquistato, dalle Ferrovie dello Stato, tutta l'area a destra della stazione di Grosseto, quella dell'ex scalo merci, e dopo vari cambiamenti di programma, si fa sul serio.

In origine si era pensato a un progetto da 5,6 milioni di euro, con parcheggi e box interrati, che avrebbe dovuto essere realizzato prevalentemente con capitale privato, ma poi l'amministrazione – ricordano sia il sindaco Emilio Bonifazi che l'assessore ai lavori pubblici Giuseppe Monaci – aveva optato per una soluzione totalmente pubblica, ma più fattibile, a quanto pare, visto che non ci sarebbero state certezze sulla vendita, da parte del privato di box e posti auto con cui finanziare l'opera.

Il progetto è stato elaborato interamente dagli uffici comunali e prevede che l'intervento complessivo sia realizzato in tre stralci, in parte per spalmare la spesa in più annualità e in parte per non creare eccessivo disagio con l'apertura dei cantieri.

Il primo stralcio, da 650mila euro, è quello che dovrò creare una nuova viabilità a partire dall'intersezione tra via Trieste e via Mameli, con quest'ultima via che, a regime, ospiterà, davanti all'Hotel Nuova Grosseto, il nuovo capolinea degli autobus urbani, e con una nuova grande rotatoria che snellirà il traffico.

Verrà, inoltre, realizzata, ex novo, la prosecuzione, verso l'ex scalo merci, della via Mameli con un'altra rotatoria finale a servizio sia del nuovo terminal degli autobus extraurbani, sia del nuovo parcheggio scambiatore da oltre 130 posti auto, che sorgeranno nell'ex scalo merci, liberando, così, piazza Marconi da auto e autobus.

Solo in adiacenza dell'edificio della stazione ferroviaria è prevista una pensilina per i taxi che potranno continuare ad attraversare la piazza, di fatto trasformata in zona verde e pedonale. Il primo stralcio prevede una spesa al di sotto della soglia del milione di euro e l'amministrazione ha deciso di affidare i lavori con una procedura negoziata, spesso raccomandata dalle associazioni di categoria per offrire qualche chance in più alle imprese locali: stanno partendo in questi giorni le lettere di invito per una quindicina di ditte che gli uffici hanno selezionato.

I lavori potrebbero essere appaltati già tra giugno e luglio. Per il secondo stralcio, che vedrà la realizzazione del terminal degli autobus extraurbani e del parcheggio scambiatore, oltre che delle pensiline per le rastrelliere delle bici (950mila euro di investimento), la procedura negoziata dovrebbe partire entro la fine dell'anno.

Il terzo stralcio che interesserà più direttamente la piazza Marconi, con la realizzazione di giardini, una fontana centrale e una nuova pavimentazione in pietra e travertino, andrà in appalto a metà 2014. Il Comune acquisterà direttamente i materiali, mentre alla ditta affiderà la realizzazione dell'opera.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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