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«Autonomi dalla maggioranza»

Il direttivo castiglionese: mai coinvolti, ci riteniamo liberi

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CASTIGLIONE. «Rivendichiamo la nostra totale autonomia politica rispetto alla maggioranza di governo del paese. L’Udc da oggi non appoggerà più incondizionatamente il sindaco Giancarlo Farnetani». Con un comunicato del consiglio direttivo dell’Udc castiglionese, che nel novembre 2011 con il subentrato consigliere Fabrizio Deias aveva deciso di sostenere il centrosinistra, oggi si tira fuori: «È stata una decisione sofferta. Credevamo nel Progetto Farnetani, tanto da essere stati i primi a riconoscere nella figura di Giancarlo l’uomo giusto per guidare la coalizione. Eravamo così convinti da aver passato questi due anni ad osservare in silenzio, per spirito di squadra, l’operato dell’Amministrazione anche e soprattutto quando non eravamo d’accordo». A far decidere all’Udc di avere le mani libere sono state anche le ultime vicende, come le dimissioni in blocco del cda della Multiservizi: «Purtroppo, nonostante il voler far parte a pieno titolo della maggioranza dobbiamo, dopo 21 mesi, riscontrare un evidente imbarazzo nell’accettare questo nostro status. La volontà di rimarcare le distanze si è esplicitata nel diniego a far partecipare Deias alle riunioni di giunta allargata, e la costante estromissione di nostri rappresentanti dai processi decisionali, come le riunioni per il piano regolatore e sul destino del Cda dell’Ams. Abbiamo pagato la nostra scelta con il risultato elettorale, ben consci che l’apparentamento con questa sinistra si faceva per un bene comune e non personale. Oggi però non intravediamo uno spiraglio di un cambiamento di rotta, per questo ci riteniamo liberi da impegni e obblighi».

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