Sicurezza
«Prosegue il black out, Ortelli non faccia spallucce»
ISOLA DEL GIGLIO. «Prosegue il blackout di ampie proporzioni che interessa da più di un anno l’illuminazione pubblica di cospicue zone dei centri abitati dell’isola del Giglio. La questione della...
ISOLA DEL GIGLIO. «Prosegue il blackout di ampie proporzioni che interessa da più di un anno l’illuminazione pubblica di cospicue zone dei centri abitati dell’isola del Giglio. La questione della illuminazione pubblica carente si trascina ormai da qualche anno e sembra che non vi sia soluzione», scrive la minoranza consiliare dell’isola.
In una risposta del sindaco data a un cittadino sulla rubrica “In linea col sindaco, del sito Giglionews del 31 dicembre 2011, Sergio Ortelli - ricorda l’opposizione guidata da Attilo Brothel - affermava che «la gestione ordinaria dell’illuminazione pubblica viene mantenuta in carico alla Sie stessa in quanto sia gli interruttori che i contatori sono ancora posizionati all’interno delle cabine elettriche di sua esclusiva proprietà. Quindi siamo proprietari della pubblica illuminazione ma non possiamo disporne per gli effetti della struttura realizzata nei tempi passati. Per questo non siamo in grado di sostituire un palo per le criticità appena spiegate». Ora, prosegue Brothel, «a noi risulta che la Sie è ben disponibile ad aprire le cabine elettriche, nel caso di interventi manutentori (ordinari e straordinari) sulla pubblica illuminazione da parte del Comune o della società incaricata dall’amministrazione per i necessari interventi manutentori. A dicembre 2012 avevamo già sollecitato gli amministratori a ripristinare l’illuminazione di ampie zone, evitando alle persone di uscire da casa, munite di lampade portatili. Da allora la situazione è fortemente peggiorata, cadono lampioni come birilli, e non vengono sostituiti. Vi sono ampie zone di buio, come - a volte - intere linee elettriche non funzionanti. Davvero non c’è possibilità che tali carenze o disfunzioni siano riparate da imprese specializzate? Ne dubitiamo fortemente. Intanto, proseguono forti le sollecitazioni di tanti cittadini che ci dicono di non aver trovato risposte dal sindaco, né da alcuni assessori; per queste ragioni portiamo ancora all’attenzione dell’opinione pubblica la situazione della pubblica illuminazione nell’isola. Una situazione che mortifica anche la vocazione turistica dell’isola, offrendo un panorama degradato e trascurato; con l’imminente arrivo delle festività pasquali vorremmo un impegno deciso a superare la grave situazione. Se ci sono problemi, vanno risolti in maniera tempestiva. Se non c'è impresa locale disponile a fare le riparazioni necessarie, ci si rivolga ad altra idonea e qualificata impresa a livello provinciale o regionale.Le carenze del servizio possono comportare seri rischi di cadute rovinose, considerato lo stato penoso di alcune strade e scale pubbliche (zona 167 a Castello e molte altre), in assenza di illuminazione stradale adeguata che fa aumentare le difficoltà, ad esempio: per l'emergenza sanitaria del 118. Consigliamo al sindaco Ortelli di non continuare a fare spallucce, scaricando le responsabilità ad altri (società Sie?), e dare più attenzione (con i fatti) alle parole dei cittadini, senza stare comodamente seduto nei salotti televisivi o essere intervistato da stampa e tv, accusato dai suoi elettori - conclude la minoranza - di essere forte coi deboli e debole coi forti».
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