Finanza
Padellatori o cecchini c’è un premio per tutti
Al Madonnino festa dei cacciatori maremmani protagonisti del referendum promosso dal Tirreno: tanti riconoscimenti e gran buffet made in Scansano
BRACCAGNI. Alla fine i tagliandi giunti in redazione sono stati oltre 21 mila (1.200, quelli dei Lupi di Batignano, consegnati fuori tempo massimo ma comunque accettati e conteggiati). Ieri mattina il successo del referendum sulla caccia “Vota il migliore” 2012-2013 è stato celebrato al Madonnino, con una significativa partecipazione di cacciatori presenti nelle varie classifiche, che qui pubblichiamo nella versione definitiva.
Il referendum “Vota il migliore” per quasi 4 mesi, da fine ottobre a metà febbraio, ha coinvolto gli appassionati della caccia al cinghiale. Ieri sono arrivati cinghialai (con sostenitori al seguito) da ogni angolo della provincia: Alberese e Amiata, Puntone e Grilli, Sassofortino e Roselle. Presenti anche delegazioni da Follonica e dal Promontorio, oltre ovviamente agli amici di Pancole - Scansano, che si sono occupati della parte gastronomica dell’evento (eccezionali l’acquacotta e i fagioli all’uccelletta di Rossana Piccini).
Alla fine tutti soddisfatti; chi ha portato a casa un riconoscimento, chi _ più semplicemente _ è stato citato nelle classifiche generali ed è riuscito, baciato dalla fortuna, ad aggiudicarsi uno dei premi a estrazione (offerti da Paolo Papucci - Smarty Dog) nel cumulo dei 21 mila tagliandi in cui ha pescato la piccola Asia.
Ai primi classificati è andato _ oltre al trofeone _ un quadro ricordo. A scalare trofei per il secondo e il terzo di ciascuna graduatoria, medaglie fino al decimo posto. E ancora targhe per l’appassionato più giovane, Davide Fastelli (canaio di Pereta, 13 anni, il premio lo può ritirare in redazione), per la doppietta più longeva (Raisi Tompetrini della Mina Leda di Roccatederighi), per la donna dalla mira infallibile, Nadia Della Montà (Banditella Alberese).
Interessante anche la parte convegnistica, col saluto del presidente della Provincia Leonardo Marras, la relazione dell’esperto Massimo Machetti e il contributo dei vertici di tutte le associazioni venatorie: Claudio Sozzi per Arcicaccia, Luciano Monaci (Fidc), Marcello Peruzzi (Enal), Antonio Goretti (Libera Caccia), Luigi Strianese (Cpn) e Carlo Ballerini (Urca). Enzo Mori ha parlato invece del lavoro svolto dall’Atc 6 sotto il profilo della gestione ambientale.
La festa-premiazione si è conclusa con un ricco buffet offerto da Il Tirreno, con l’assistenza di aziende amiche: Olma, Caseificio di Manciano, Azienda Santa Lucia di Lorenzo Scotto, la Cantina dei vignaioli del Morellino di Scansano, il salumificio Augusto Cerboni, la Strada del vino Colli di Maremma, la Cooperativa ortofrutta. E ancora pane, schiacce e dolci del panificio Moderno di Grosseto. A margine della manifestazione sono stati presentati i report degli abbattimenti della stagione 2012 - 2013 di cui diamo conto nelle tabelle qui sotto ed è stata letta una ironica favoletta scritta da Carlo Ballerini (protagonista il presidente Marras). Foto servizio di Maurizio Mainetti dell’Agenzia Bf di Grosseto.
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