Sicurezza
La Faenzi chiede la testa di Farnetani
Il Pdl organizza l’inaugurazione dell’Orto dei Lilli: l’onorevole taglia il nastro e promette battaglia
CASTIGLIONE. «Farnetani non rappresenta la maggioranza dei castiglionesi, deve dimettersi». Monica Faenzi torna con intenzioni bellicose nel Comune che l'ha vista sindaco per un decennio e dal quale il centrodestra è fuori, da due anni, per non avere mai corso. «Il centrosinistra, qui, non potrà più stare tranquillo, sappiano che sono tornata», dice davanti a un gruppetto di fedelissimi radunati nella piazza sorta al posto dello storico Orto del Lilli, a Castiglione della Pescaia, per una provocatoria inaugurazione. «Questa – dice – è l'ultima opera pubblica che si è realizzata in questo Comune e l'abbiamo voluta noi, ma Farnetani non l'ha mai inaugurata né mi ha mai invitato per inaugurarla». Dopo il voto di domenica e lunedì scorsi, il Pdl castiglionese ha scoperto di esistere ancora e Monica Faenzi è tornata per prendere in mano le redini dell'opposizione alla giunta Farnetani e centellinerà gli interventi e gli attacchi, un pungolo nel fianco del sindaco che, secondo lei, dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza e dimettersi visto che «Quando si è votato nel 2011 aveva detto – ricorda Monica Faenzi – che si sarebbe dimesso se non avesse raggiunto il quorum. In quel momento fu raggiunto anche grazie alla partecipazione della lista del Mostro – sottolinea – che era una lista illegittima, come hanno dimostrato i patteggiamenti successivi, e oggi, sommando i voti del Pdl con quelli dei grillini – conclude – il quorum Farnetani non l'avrebbe raggiunto, quindi si dimetta e si torni a votare a primavera». Ma se così non fosse l'onorevole Faenzi promette un'opposizione serrata nei prossimi tre anni. «Sono documentata su moltissime cose oscure che stanno avvenendo in questo Comune, non daremo tregua all'amministrazione. Da qui – dice – riparte la battaglia per la conquista della Toscana». Per due anni Monica Faenzi dice di essersi tenuta lontana da Castiglione perché non legittimata dal voto. Oggi, dopo il risultato delle ultime elezioni, torna e denuncia un clima di paura da parte dei cittadini dissenzienti. «In questi due anni – dice – non è che ho perduto tutti i contatti, però molto spesso le persone si rivolgevano a me di nascosto, molti cittadini castiglionesi non possono combattere perché temono di subire ritorsioni e allora sarò io a combattere per loro, garantendogli l'anonimato. Glielo devo per l'affetto che mi hanno sempre riservato». Monica Faenzi entra anche nel merito della vicenda Multiservizi e chiede a Farnetani di fare chiarezza. «Questa azienda era il nostro fiore all'occhiello – dice – ha dato lavoro anche a 60 persone, castiglionesi, lavorava con aziende del posto, e oggi sta perdendo molti dei suoi dipendenti, vogliamo capire che intenzioni abbia questa amministrazione». (e.p.)
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