Il Tirreno

Grosseto

multiservizi

Dimissioni dettate dal buon senso

Il cda della società spiega: «Così il Comune potrà decidere in pace»

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CASTIGLIONE. Le parole del consigliere comunale De Gregori non hanno nulla a che vedere con le dimissioni del cda della Multiservizi. «Non abbiamo rassegnato le dimissioni a seguito dei subdoli e non corrispondenti al vero sproloqui del consigliere De Gregori - puntualizza in una nota la società - ma per consentire alla proprietà di organizzare in modo diverso l'azienda a seguito delle nuove normative che disciplinano le società partecipate». A far decidere per le dimissioni è stata la scelta fatta dal vicepresidente della società all’inizio di febbraio. Ernesto Astorino ha lasciato il cda per motivi professionali. «E questa sua scelta - spiegano - ha sollecitato una riflessione fra i componenti rimasti del consiglio d’amministrazione che ha portato a privilegiare una via di comportamento che favorisse le decisioni che deve assumere l'amministrazione comunale,  in questo periodo dove l’attività lavorativa è priva degli affanni tipici del periodo estivo e antecedente le scadenze fissate dalla cosiddetta spending review per la definizione degli assetti istituzionali delle imprese pubbliche». Ci sono state le dimissioni del cda, e c’è stata anche la questione che riguardava il compenso del direttore di Ams. «Il Consiglio di amministrazione - scrivono - deve a questo punto precisare che la vicenda è cominciata undici mesi fa, al momento dell'unificazione in unico contratto di lavoro di tutti i dipendenti Ams, anche il direttore, che dal 2007 aveva un contratto da dirigente, ha avuto modificata, con il suo consenso, la tipologia contrattuale trasformandola nella qualifica di quadro». Una trasformazione che è stata ovviamente seguita dalla decurtazione significativa dei propri emolumenti. «Questa trasformazione - aggiungono - è stata effettuata senza sollecitazione alcuna da parte della proprietà, bensì per mero senso di responsabilità ed equilibrio retributivo aziendale».

In tempi di spending review e di crisi economica, in tempi di tagli alle amministrazioni, il Cda di multiservizi ha scelta la via della sobrietà. «L'occasione infine è utile per rivolgere un plauso ai lavoratori di Ams che ci hanno consentito di realizzare con successo notevoli iniziative - dicono - nonché ringraziare per il riconoscimento che è stato attribuito al lavoro del CdA. In ultimo l'amministrazione comunale che ci ha permesso di vivere questa esperienza».

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