Trasporti
Cartelli divelti e gettati nella strada
«L’unico problema per noi sono gli atti vandalici che ci troviamo costretti a subire». L’amministratore dell’Arcobaleno non nasconde il suo rammarico quando racconta che cosa è capitato nel cantiere...
«L’unico problema per noi sono gli atti vandalici che ci troviamo costretti a subire». L’amministratore dell’Arcobaleno non nasconde il suo rammarico quando racconta che cosa è capitato nel cantiere in questi giorni. «L’altra mattina, per fare solo un esempio, alcune persone che abitano nei palazzi qui vicino – spiega Roberta Pastorelli – mi hanno chiamata per dirmi che qualcuno durante la notte si era divertito a togliere i cartelli del cantiere per poi buttarli sulla strada. Non è la prima volta che capitano episodi simili: sappiamo che appena gli operai se ne vanno qualcuno entra a fare delle foto, solo per dirne un’altra».
Quando le viene chiesto se secondo lei questi gesti sono da far risalire alle polemiche che hanno contraddistinto la notizia dell’abbattimento del vecchio dancing, l’imprenditrice risponde di no, anche se non ne è molto convinta. «Capiamo che l’intervento sia di forte impatto per la città – dichiara l’impresaria – ma chiediamo per lo meno il rispetto per chi lavora: il nostro intento è quello di creare qualcosa di bello per Follonica, a prescindere da tutto».
Quando una città subisce un cambio di look così importante la polemica è da mettere in conto: che piaccia o non piaccia l’opera che verrà realizzata, c’è da dire che dopo anni quell’area è stata finalmente sanata e sarà presto vissuta, dato che per anni il Florida è stato chiuso lasciando spazio alla vegetazione e a qualche senza tetto che sceglieva quell’edificio come sua casa durante l’inverno. Ora, dopo i lavori, l’ex Florida tornerà a vivere. In maniera diversa da come lo hanno conosciuto i follonichesi, ma con tante attività aperte.
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