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Grosseto

Baseball e pubblicità, assolti per le fatture

Baseball e pubblicità, assolti per le fatture

Prosciolto anche l’ingegner Falini per la progettazione di una struttura ricettiva a Principina Terra

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GROSSETO. C'era anche la campagna pubblicitaria per il campionato di baseball del 2007 tra gli accertamenti della guardia di finanza di Orbetello, che nel 2009 aveva compiuto una serie di controlli sulle fatture a fini anti evasione fiscale. Un'indagine che era andata a interessare anche un insediamento ricettivo a Principina Terra. Tre imputati ma nessuna condanna all'udienza preliminare che si è svolta davanti al giudice Valeria Montesarchio con il rito abbreviato condizionato. Il giudice ha prosciolto perché il fatto non sussiste Cesare Puliti, Attilio Falini ed Ernesto Croce, depositando le motivazioni entro 90 giorni dall'udienza.

Il primo era imputato in qualità di amministratore unico della Fintecno srl di Manciano ma anche di legale rappresentante de La Maremma Toscana srl di Grosseto (entrambe costruzioni edifici) ed era accusato di aver utilizzato 7 tra fatture e note di credito che sarebbero state relative a operazioni inesistenti (difesa Valle); il secondo era imputato in qualità di amministratore unico de La Darsena srl (alberghi) per una fattura da 240 mila euro per operazioni ritenute inesistenti (difesa Giorgi); il terzo era imputato in qualità di amministratore unico della Bbc Servizi srl (agenzia spazi pubblicitari) per tre fra fatture e note di credito relative a operazioni ritenute anch'esse inesistenti (difesa Teodosio). Incroci di fatturazioni fra le società che avevano destato i sospetti delle fiamme gialle perché nelle scritture contabili non vi sarebbero stati i pagamenti.

Ma per la questione Bbc - 2 fatture ciascuna da 30 mila euro e una nota di credito da 60 mila a storno delle prime due - il giudice ha accolto le tesi difensive secondo le quali a fronte della mancata riscossione degli importi era stata emessa la nota di credito, che pure non risultava nei registri Fintecno. Operazione "pienamente lecita e neutra dal punto di vista contabile", nota il gup purché vi si faccia riferimento alle fatture il cui importo viene stornato: e così è stato fatto. E comunque la pubblicizzazione Fintecno era avvenuta su almeno due giornali murali e uno striscione. Regolare anche (pagamenti dilazionati) la questione relativa alla fattura emessa per la Sud Inerti da 96mila euro per sistemazione e bonifica di un terreno a Principina Terra.

Risolta positivamente per la difesa anche la questione della fattura dell'ingegner Falini, relativa a uno studio per la realizzazione di una struttura ricettiva a Principina Terra di proprietà Fintecno (fino al dicembre 2007 - ne era socio anche Falini) e poi Areainvest (di Falini, che pretendeva il riconoscimento del compenso per la progettazione eseguita): l'importo è stato riscosso nel 2008 con assegni. La fattura era stata emessa da La Darsena a causa della complessità del lavoro ed è stata dimostrata dalla difesa «la sostanziale congruità dell'importo fatturato a fronte del valore di mercato delle prestazioni rese dalla società emittente». E in effetti la guardia di finanza non metteva in dubbio l'effettività delle prestazioni ma la congruità della somma e la riferibilità della prestazione alla Darsena invece che a Falini. Secondo il giudice, che accoglie le tesi difensive, Falini doveva svolgere prestazioni con il nome della società perché altrimenti sarebbe entrato in conflitto di interessi con la Fintecno di cui era socio, a pena di profili di illecito civilistico e penalistico. Altri documenti rafforzano le tesi difensive su altre fatture. Il pm Ferraro avesse chiesto 1 anno e 2 mesi per Puliti, 1 anno per Falini e 4 mesi per Croci.(p.s.)

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