Attenzione
«Unire le forze per combattere la crisi»
Il Pd di Gavorrano chiede un’azione congiunta contro il crollo di posti di lavoro nel territorio minerario
GAVORRANO. Il Pd di Gavorrano e i suoi alleati proprongono la ricetta per dare una risposta alla crisi. Lo fanno attraverso una lunga mozione, all’interno della quale scandiscono punto per punto tutti le azioni dar mettere in campo per dare una svolta alla situazione. Chiamare in causa gli uffici dell’impiego e gli altri soggetti legati all’occupazione, coinvolgere tutte le energie per stilare dei progetti fino alla costituzione di un’apposita commissione che monitorizzi la situazione legata alla disoccupazione nel territorio minerario.
Sono questi i capisaldi della ricetta con cui la lista “Insieme per Gavorrano” sollecita amministrazione e consiglio comunale.
Il documento del Partito democratico parte descrivendo il quadro nazionale e le 88,9 milioni di ore di cassa integrazione autorizzate nel gennaio 2013. Un quadro critico rispetto al quale, scendendo di livello, la Maremma e le Colline Metallifere non fanno eccezione.
«La provincia di Grosseto riproduce puntualmente i dati e accentuandone la drammaticità in alcuni casi: 30mila persone iscritte nelle liste di disoccupazione in provincia di Grosseto su una popolazione di circa 220mila abitanti, cinquemila in più solo nel 2012 rispetto al 2011 con aumento del 200 percento».
Dati che si rispecchiano anche nel comune minerario, nonostante la «forte sensibilità del Comune di Gavorrano verso il mondo del lavoro (e in particolare quello operaio), quale territorio storicamente legato all’attività mineraria». Dati che creano un «disagio sociale» nella popolazione, a cui è necessario dare una risposta.
Da qui la proposta di “Insieme per Gavorrano”, che parte dal coinvolgimento di «tutte le energie del territorio (Provincia, Regione, enti locali, Camera di commercio, istituti bancari, associazioni di categoria delle imprese e via discorrendo) attraverso un accordo che attivi una concertazione che abbia lo scopo di sviluppare progetti occupazionali, soprattutto per i giovani, che crino una maggiore capacità attrattiva di investimento nella zona».
Una forza collettiva accompagnata dalla ricerca di «aiuti concreti al fine di alleviare le condizioni di disagio richiedendo alla classe politica la costituzione di norme che supportino la precaria condizione economica dei disoccupati, prendendo spunto dall’ultima innovazione che è stata introdotta dalla Germania». E se da una parte Pd e alleati chiedono di mettere in campo queste forze, dall’altra propongono la creazione di «una specifica commissione che monitorizzi questa grave condizione di disagio sociale, ponendosi al fianco dei disoccupati, dei cassa integrati e dei precari». (a.f.)
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