Il Tirreno

Grosseto

LA POLEMICA

Tende dei negozi “sotto inchiesta”

Controlli dei vigili, il Pdl s’infuria: «Non è il momento di infierire»

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FOLLONICA. Non bastava la crisi, a quanto pare adesso i commercianti del Golfo dovranno pure spendere soldi per rifare le tende dei loro negozi. Se il riparo esterno di un’attività commerciale non è in regola con le norme vigenti in quanto a misure, allora la struttura dovrà essere cambiata.

«Molti negozianti mi hanno interpellato – spiega il consigliere comunale del Pdl, Sandro Marrini - per chiedere chiarimenti sui controlli che l’amministrazione comunale sta facendo sulle tende esterne delle attività commerciali follonichesi. In pratica ai titolari dei negozi la polizia municipale ha chiesto di verificare l’avvenuto rinnovo dei permessi che hanno scadenza periodica. Al contempo però in alcune zone è stato anche richiesto l’adeguamento delle tende a determinate misure stabilite per legge: chi non è in regola dovrà adattare il proprio impianto, alzando e riducendo l’estensione della tenda. Il che significa spendere soldi in un momento già disastroso per l’economia».

Secondo Marrini questo non è proprio il momento per andare a tartassare i commercianti che già devono fare i conti con una crisi economica senza pari. Il consigliere lancia quindi un appello al governo locale: concedere agli esercenti una deroga estiva per l’estensione delle tende che dal muro non possono allargarsi oltre una certa misura per permettere così agli stessi di coprire la loro merce dal sole.

Paola Villani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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