Attenzione
Idea lanciata ai privati: adottate spazi verdi
Il municipio contro il degrado: spunta l’ipotesi della manutenzione affidate a cittadini o gruppi
GROSSETO. Affidare la cura e la manutenzione del verde pubblico ai privati, come singoli o organizzati in condomini, comitati di quartiere e altre forme di associazionismo, ma anche a imprese e attività economico-commerciali. Il Comune di Grosseto gioca la carta dell’adozione degli spazi verdi e sperimenta per la prima volta questa soluzione a Principina dove sono stati individuati 24 lotti di pineta per cui è già possibile fare domanda. L’avviso pubblico è stato infatti sottoscritto ieri in Comune dal sindaco Bonifazi e dall’assessore ai lavori pubblici Monaci durante la conferenza stampa di aggiornamento sullo stato dei lavori in pineta dopo l'incendio dello scorso agosto. Una sorta di test, quello al via nella frazione di Principina: se la formula dell’adozione funzionerà - è la stessa delibera di giunta 68 di martedì scorso a prevederlo - potrà essere estesa anche altrove. Ma come funziona il progetto? L’affidamento di un lotto verde (nel caso di Principina, si tratta di porzioni di pineta) avviene in regime di comodato d’uso gratuito, senza alcun costo per il Comune. Chi adotta un pezzo di pineta non acquisisce alcun diritto su di essa se non l’onore e l’onere di occuparsi della manutenzione ordinaria, dalla pulizia alla rimozione dei rami secchi. Gli interventi straordinari verranno invece portati avanti in collaborazione con il servizio manutenzioni del Comune. L’affidamento di ogni singola area sarà accompagnato da una convenzione che regolerà i rapporti tra le parti. Il servizio manutenzioni, ricorda inoltre la delibera, potrà valutare di volta in volta la possibilità che nelle aree di pineta “adottate” possano essere realizzati progetti culturali o eventi a condizioni che si tratti di manifestazioni a ingresso libero per i fruitori e senza scopo di lucro per l’affidatario. Gli interessati devono rivolgersi all'ufficio manutenzioni e verde pubblico in via Gramsci 6 (0564 488684 oppure marco.magnani@comune.grosseto.it) dove è disponibile la planimetria con i lotti che possono essere “adottati”. Il candidato all'adozione può presentare un progetto di cura dell'area con gli impegni che intende assumersi, anche per quanto riguarda l'inserimento di elementi d'arredo. Nel caso di più richieste per lo stesso lotto, si legge nel bando, il Comune terrà conto «dei contenuti migliorativi della proposta d'intervento, della vicinanza dell'area alla sede del richiedente, della natura del soggetto richiedente (con priorità agli istituti scolastici), nonché della priorità di presentazione della richiesta». (s.l)
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