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Grosseto

COMMISSIONE ALLUVIONE

Chiavetta: «Convocherò i capigruppo»

ORBETELLO. Le dimissioni della Commissione speciale alluvione, avvenute martedì scorso prima del consiglio comunale quando Mario Chiavetta, Luca Teglia e Mauro Barbini hanno lasciato praticamente da...

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ORBETELLO. Le dimissioni della Commissione speciale alluvione, avvenute martedì scorso prima del consiglio comunale quando Mario Chiavetta, Luca Teglia e Mauro Barbini hanno lasciato praticamente da sola il sindaco Monica Paffetti, continuano a provocare prese di posizione.

È di ieri quella del sindaco che auspicava di poter presto rimettere in funzione l’organo per aiutare la gente alluvionata, e che chiedeva al presidente del consiglio Mario Chiavetta di adoperarsi per rieleggere i nuovi componenti. Un appello che sembrerebbe essere stato immediatamente recepito: «l’auspicio del sindaco Monica Paffetti non cadrà certamente nel vuoto, e data l’importanza che una commissione del genere, correttamente funzionante, potrebbe rivestire, convocherò immediatamente la conferenza dei capigruppo – dice puntualmente Chiavetta – anche perché tengo a segnalare che spetta al consiglio comunale deliberare in merito all’elezione di tali componenti.

Sarà però importante e necessario che il gruppo consiliare che fa capo al sindaco nomini il suo capogruppo, perché dalle dimissioni di sue mesi fa di Mauro Barbini, ancora non è stato comunicato quello nuovo». A dicembre scorso, infatti, Mauro Barbini abbandonò la posizione di capogruppo di Uniti per il Cambimento, e oggi spiega perché fece la proposta di istituzione della commissione: «Ritenevo che un organo del genere potesse essere stato fondamentale per aiutare le popolazioni alluvionate di Albinia e mi sono dimesso perché, nella maniera in cui stava funzionando, forse non aveva senso – spiega l’esponente dei Democratici Veri – Tuttavia mi auguro che la Commissione speciale per l’alluvione venga presto rieletta e soprattutto che possa lavorare con strumenti e risorse adatti a dare risposte adeguate alla popolazione». Dunque, seppur tra velate polemiche, a breve dovrebbe essere rimesso in piedi tale organo che funge da appoggio all’attività amministrativa della giunta; saranno necessarie tre persone tra i consiglieri, probabilmente due di maggioranza e uno di opposizione, che si uniranno al sindaco nella nuova avventura.

Sabino Zuppa

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