Sicurezza
Luca Sani stravince in casa Pd Simiani distanziato
Vince Luca Sani. E vince con ampio margine, distanziando il renziano Marco Simiani di circa mille preferenze e scacciando i timori di chi temeva l’effetto “onda lunga” dopo la vittoria di...
GROSSETO. Vince Luca Sani. E vince con ampio margine, distanziando il renziano Marco Simiani di circa mille preferenze e scacciando i timori di chi temeva l’effetto “onda lunga” dopo la vittoria di Matteo Renzi – il mese scorso – in provincia di Grosseto.
L’assalto del presidente della Rama, invece, non è riuscito. Il bersaniano di ferro, e parlamentare uscente, Luca Sani porta a caso un successo importantissimo. Quando intorno alle undici, ieri sera, il dato diventa definitivo e ufficiale, Sani e i suoi –nella sede del Partito democratico in via Svizzera –esplodono in un brindisi liberatorio. Accanto al leader c’è la segretaria provinciale Barbara Pinzuti, ma alzano i calici anche Giancarlo Bastianini, il presidente del Coseca Roberto Valente e il sindaco di Scansano, Sabrina Cavezzini.
«È il frutto di un grande gioco di squadra –commenta a caldo il vincitore – ora mi sento caricato di responsabilità. Chi fa politica deve monitorare il proprio consenso tra la gente, questo è un chiaro apprezzamento del lavoro che ho svolto finora. Non mi aspettavo un margine così ampio, visto l’esito del voto su Bersani e Renzi. Questo è un segnale che mi consegna una maggiore autorevolezza nei confronti dei vertici regionali e nazionali del Pd, e che mi consentirà di essere intermediario fra il governo e il territorio».
Il dato definitivo, 56 sezioni su 56, parla chiarissimo: 6354 votanti (ma 10.585 voti espressi, perchésu ogni scheda se ne potevano dare due), Sani prende 3242 consensi, Simiani 2253, poi Giovanna Longo (1968), Ulrica Fatarella a quota 1750, quindi Anna Maria Gaggioli (974) e Paolo Freguglia (398). La Longo “si aggiudica” un comune (Santa Fiora), La Gaggioli trionfa nella sua città (Follonica) dove batte tutti così come (a sorpresa) a Semproniano. Simiani è primo a Capalbio, Arcidosso, Castel del Piano, Cinigiano, Pitigliano Seggiano, mentre la Fatarella supera tutti al Giglio e all’Argentario. Il resto a Sani, e soprattutto a Sani la “sua” Massa Marittima, dove vince con maggioranza schiacciante.
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