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Grosseto

È morta Lina, la prima ricoverata per l’alluvione: salgono a 7 le vittime

È morta Lina, la prima ricoverata per l’alluvione: salgono a 7 le vittime

In ospedale dal 12 novembre, dove era stata colta da un infarto, probabilmente per la paura subita, Lina Balocchi di 73 anni: era stata travolta dall’ondata di piena

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Ha trascorso anche il Natale all'ospedale, ricoverata dal 12 novembre, il primo giorno dell'alluvione che ha devastato la Maremma. Lina Balocchi, 73 anni, stava viaggiando sulla sua auto, a Orbetello quando un'ondata di piena l'aveva travolta. Ieri sera è morta all'ospedale Misericordia di Grosseto.

Lina Balocchi fu sorpresa dalla pioggia eccezionale mentre stava viaggiando in auto verso Orbetello. Era con il marito quando l'acqua, all'improvviso, è entrata nell'abitacolo della loro auto travolgendoli. Lina, però, era riuscita ad arrivare all'ospedale San Giovanni di Dio insieme al marito. Era stata lei a raccontare per prima ai sanitari quello che stava succedendo fuori dall'ospedale: i fiumi di fango, la pioggia che continuava a cadere, le persone che cominciavano da avere davvero paura. Il peggio sarebbe successo dopo, con le altre sei vittime di questa tragedia.

Lina queste cose le aveva viste e le aveva raccontate, prima di essere colpita da un infarto proprio in ospedale, probabilmente per la paura. Da allora, dal 12 novembre, era rimasta ricoverata nel reparto di Rianimazione del Misericordia, dove era arrivata poche ore dopo il suo ingresso a Orbetello con l'elisoccorso Pegaso. Più di un mese di agonia e speranze. Le condizioni della settantatrenne sembravano migliorare. Ma il suo cuore, già messo a dura prova da precedenti episodi non ce l'ha fatta. E le vittime dell'alluvione da continuare a piangere, oggi, sono sette.

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