Caos Orbetello, Leporatti perde 600 voti
Consegnate in ritardo dal circolo le preferenze dell’ex avvocato di Schettino, candidato al Senato per Sel. Bene la Citerni
GROSSETO. È Cristina Citerni, consigliere grossetano di Sel, candidata a sindaco nella primavera del 2011, la più votata alle primarie di Sinistra Ecologia e Libertà della provincia. La Citerni ha ottenuto 1350 preferenze per il Senato, terza donna per numero di voti in tutta la Regione, dietro a Alessia Petraglia (2325 voti) e Mercedes Frias (2055).
Ma a Grosseto la domenica di spoglio (si è votato sabato per Sel) è stata soprattutto la giornata del caso delle preferenze date e subito tolte a Bruno Leporatti, l'ex avvocato del comandante della Costa Concordia Francesco Schettino, che a fine novembre ha rimesso il suo mandato per il processo del disastro del Giglio.
I 600 voti conquistati dall'avvocato grossetano nel collegio di Orbetello sono stati per il momento annullati, perché la commissione elettorale a Firenze ha ricevuto il pacco con le schede in ritardo. I voti dovevano essere consegnati entro le 12 di ieri, ma sono arrivati alcune ore dopo.
Restano dunque per Leporatti, candidato al Senato, i 697 voti ufficiali conteggiati ieri a Firenze dal comitato regionale di Sel. Nella graduatoria toscana, il più votato è stato il presidente degli allenatori di calcio Renzo Ulivieri, con 2112 preferenze.
«Spetterà ad una speciale commissione di Roma decidere se invalidare i voti o no - ha detto il segretario provinciale di Sel, Davide Buzzetti -, purtroppo è capitato questo disguido perchè i seggi di Orbetello hanno chiuso tardissimo e anche perché eravamo pochi». Un problema di ritardo (vedi a lato) confermato anche dalla segretaria orbetellana di Sel Stefania Bondoni.
Leporatti con quei voti (oltre ai 697 presi nel resto della Toscana) sarebbe arrivato secondo proprio alle spalle di Renzo Ulivieri, con la concreta possibilità di conquistare uno scranno al Senato, cosa che se invece quei voti non gli venissero conteggiati, gli sarebbe decisamente preclusa, vista la forte concorrenza: «Io so che ho preso altri 600 voti - ha detto Leporatti - perchè me lo ha detto chi li ha scrutinati. I perchè di un ritardo nella consegna delle schede sono valutazioni che devono fare altri. Sono contento e ringrazio tutte le persone che mi hanno votato, prendo però atto dell'accaduto tanto io con la politica non ci campo...».
La polemica su Leporatti è destinata a proseguire nelle prossime ore, ma dovrà trovare una conclusione rapida. Forse l’ammissione di colpevolezza del ritardo da parte del circolo di Orbetello potrebbe scagionare l’avvocato dalle responsabilità e soprattutto restituirgli quelle preferenze ottenute nella giornata di sabato.
Alle primarie di Sel erano in lista sabato altri due maremmani, entrambi per la Camera: Eva Bonini, assessore comunale a Magliano in Toscana, ha ottenuto 809 preferenze, ed è un risultato che le vale il quarto posto in assoluto in Toscana dietro al vice sindaco di Massa Martina Nardi (1854 voti), Marisa Nicchi (1602) e Farhia Aidid (1386).
Meno premiato...dalle primarie invece Michele Nanni, coordinatore del circolo Sel Amiata, che ha registrato dopo lo spoglio per la Camera 571 voti. In tutta la Toscana è stato il sesto più votato. Nessuno ha fatto meglio dell’assessore provinciale di Siena Gabriele Berni (1435 voti).
Matteo Baccellini
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