Attenzione
Botti: divieti e consigli per una notte di serenità
Decalogo della Cri per evitare conseguenze specialmente per i bambini Un video della polizia e le ordinanze dei sindaci. In campo anche l’Enel
GROSSETO. L’augurio generale è che tutto vada bene. Ma perché tutto fili liscio, c’è bisogno della collaborazione di tutti.
Ecco perché il sindaco di Grosseto, Emilio Bonifazi, ha firmato un’ordinanza secondo la quale dalle 18 di oggi alle 7 di domani è vietato «utilizzare (accendere, lanciare, sparare, gettare) petardi, razzi, bengala, fumogeni, mortaretti o simili artifici pirotecnici comunque denominati, anche se di libera vendita, in tutta l'area del centro storico cittadino racchiusa all'interno della cinta muraria». Sono previste sanzioni da 25 a 500 euro e sono possibili denunce all’autorità giudiziaria. Sarà la polizia municipale a effettuare controlli. Il sindaco di Follonica, Eleonora Baldi, ha firmato un’ordinanza in cui vieta agli esercizi pubblici, sempre per motivi di ordine e sicurezza, di somministrare e vendere bevande da asporto in bottiglie o bicchieri di vetro.
La presidente dell’Enpa, Marlena Giacolini, loda l’iniziativa del sindaco, nel rispetto della legge nazionale, ma ricorda che «la maggior parte dei grossetani vive fuori dalle mura e con loro anche gli animali domestici: vorrei che tutti i proprietari evitino di tenere gatti e cani in giardino, anche legati, perché con quei rumori gli animali si spaventano e fuggono rompendo le catene».
Ci sono del resto rischi anche per le persone. E così la Polizia di stato ha pubblicato sul sito internet istituzionale un video in cui un esperto spiega a tutti le cautele da adottare sin dal momento in cui si decide di acquistare tali prodotti e la normativa che li disciplina. Tale video è visibile sul sito www.poliziadistato.it come anche all'Info point della Polizia all'interno del Centro Commerciale Aurelia Antica.
Una sorta di decalogo è stato redatto dalla Croce rossa italiana, che invita a non acquistare botti illegali ma rivolgersi solo a venditori autorizzati e segnalare le irregolarità alle forze dell'ordine ogni possibile artificio non legale; la Cri raccomanda tra l’altro anche di tenere lontani i bambini e non permettere loro di avvicinarsi ai botti specialmente durante l'utilizzo.
In campo anche l’Enel. Stanotte saranno 25 i reperibili (15 operativi, 2 tecnici, 8 in collegamento dai Centri operativi e dai Laboratori mobili) a comporre la task force che gestirà i 3.851 km di linee elettriche di media tensione maremmane.
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