Il Tirreno

Grosseto

Occupazione e controlli Bizzarri punta sul Casone

di Alfredo Faetti
Occupazione e controlli Bizzarri punta sul Casone

A breve dovrebbe essere rilasciata l’Aia per il nuovo impianto della Tioxide Il sindaco ha convocato un tavolo all’inizio dell’anno nuovo con tutte le aziende

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SCARLINO. La Tioxide è a un passo dal realizzare l’impianto a solfato, la Nuova Solmine è sbarcata in Sud America e Scarlino Energia ha riaperto i battenti dopo le tempeste giudiziarie. Alle soglie del nuovo anno il polo industriale del Casone guarda al futuro senza lasciarsi abbattere dalla crisi e dalle preoccupazioni. Ma ci saranno anche delle novità in termini di controllo. Nei primissimi giorni del 2013 infatti tutte le aziende saranno riunite intorno a un tavolo dal sindaco Maurizio Bizzarri. «Chiederemo di applicare un monitoraggio continuo sul canale di ritorno a mare». Con l'anno nuovo ormai alle porte, nell’ufficio del sindaco si cerca di fare il punto in vista del futuro in termini di sviluppo e occupazione. Il 2012 è stato un anno difficile e per il 2013 «non si prevedono grandi margini di ripresa», dice Bizzarri senza tanti giri di parole. Ma Scarlino tiene botta. Merito di uno sviluppo plurisettoriale, che attraversa tutti i campi dell’economia locale. In questo senso si registra un lieve calo delle presenza turistiche (porto del Puntone compreso), una buona stagione per l’agricoltura, grazie anche al clima favorevole e una certa ripresa per le aziende del Casone. E sono queste l’argomento su cui c’è maggiore concentrazione, sia perché rappresenta il cuore pulsante dell’occupazione, sia per tutti gli aspetti che si legano al mondo dell’industria. L’ultimo esempio è la morìa di pesci andata in scena a metà dicembre lungo la spiaggia del Puntone. È proprio da questa vicenda che Bizzarri ha preso l’input per prendere in mano la situazione. «Nei primi giorni di gennaio – dice – convocherò un tavolo tecnico per discutere del canale di ritorno a mare del Casone». Ne prenderanno parte tutte le aziende del polo, il Comune, la Provincia, l’Arpat e l’Asl. «Chiederò di applicare i monitoraggi in continuo sul canale, – spiega il sindaco – così come ha chiesto Arpat e com’è previsto nelle autorizzazioni di Via rilasciate alle aziende». A proposito di autorizzazioni, una sembra pronta per essere rilasciata. Si tratta dell’Aia per il progetto presentato dalla Tioxide per la realizzazione di un impianto per la produzione di Sali di ferro. Nei prossimi giorni infatti la Provincia dovrebbe chiudere l’iter per il rilascio. L’investimento per la multinazionale è di circa 40 milioni di euro. Un segnale positivo, insomma, visto che all’interno dell’azienda la produzione per i primi mesi continuerà ad andare avanti a passo ridotto (con soltanto due forni accesi anziché tre), a causa della crisi del mercato per il titanio. Poi c’è Scarlino Energia, tornata a trattare rifiuti dopo le vicende giudiziarie. «Speriamo che questa volta le procedure siano state fatte bene, in modo da non dover interrompere di nuovo l’attività. – dice Bizzarri – allo stesso modo, speriamo di poter chiudere con questo impianto il ciclo provinciale dei rifiuti. Da aprile 2013 infatti entrerà in vigore la Tares, la nuova tassa che a differenza della Tarsu prevede che il costo per la raccolta sia per intero a carico del cittadino».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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