Gioco
“Strike” al rondò, l’automobilista si è subito rivolto ai carabinieri
Rotatoria maledetta atto secondo. Dopo la notizia di un ennesimo guidatore anonimo – e sventurato – finito per “inciampare” nel percorso pensato per la nuova viabilità della periferia orbetellana,...
Rotatoria maledetta atto secondo. Dopo la notizia di un ennesimo guidatore anonimo – e sventurato – finito per “inciampare” nel percorso pensato per la nuova viabilità della periferia orbetellana, ecco che affiorano delle novità: l’automobilista che ha centrato in pieno (terzo in soli sei mesi) il rondò in prossimità dei confini tra Orbetello Scalo e Neghelli non si sarebbe dileguato nel nulla. Tutt’altro. «Ho chiamato subito carabinieri e carro attrezzi per far portare via il mezzo – racconta il protagonista della storia dopo aver letto l’articolo in proposito pubblicato ieri dal Tirreno – Sono finito lì per via di un colpo di sonno, la strada era buia e non sono riuscito a frenare per tempo». Questa volta, a mantenere il suo anonimato, ci pensiamo noi, visto che l’autore di questa vicenda ha già ricevuto non pochi danni e un brutto regalo di natale. Nessun appesantimento da cena natalizia o guida in stato di ebbrezza da parte sua, dunque, visto il rotondo risultato a quattro cifre, naturalmente tutte con lo zero, dell’alcoltest. Perfettamente sobrio. A giocare un ruolo decisivo pare sia stato solo il sonno e il buio della tarda ora, che non hanno però impedito all’automobilista di assumersi tutte le proprie responsabilità.
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