Il Tirreno

Grosseto

Quattro in corsa per le primarie di Sel

Quattro in corsa per le primarie di Sel

Un uomo e una donna per la Camera e per il Senato, lo scrutinio (su base regionale) stasera alla chiusura dei seggi

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GROSSETO. Oggi si vota per le primarie di Sel. Sono quattro i maremmani in corsa, due alla Camera e due al Senato.

Cristina Citerni. Candidata al Senato nella lista donne: 51 anni, insegnante di diritto ed economia politica, già membro della dsegreteria della Cgil di Grosseto, con la sua candidatura a sindaco di Grosseto per la coalizione Sinistra di Governo nel 2011 ha conseguito un significativo risultato, ottenendo l'8,3% dei consensi. Attualmente capogruppo di Sel nel consiglio comunale. Impegnanta sulle questioni della scuola e sui temi sociali, collabora con molte associazioni del territorio per portare in consiglio comunale la voce dei cittadini. Il suo impegno parlamentare, se eletta, si snoderà su due principali fronti.Il primo e più urgente riguarda gli interventi di politica economica necessari a portare il Paese fuori dalla crisi economica che lo devasta: «Dobbiamo lasciarci alle spalle le politiche neoliberiste che, fondandosi sull'autosufficienza dei mercati, hanno portato l’Italia e il mondo dentro una recessione senza precedenti, che ha reso più crudeli le diseguaglianze sociali».

Bruno Leporatti. candidato al Senato lista uomini. Stimato e affermato avvocato, orbetellano, si candida per il diritto al lavoro e per i diritti dei lavoratori, per assicurare maggiori risorse alla scuola e all'università pubbliche, alla sanità pubblica, alla ricerca, alla giustizia, ai servizi sociali con il taglio delle spese militari, con i finanziamenti alle guerre e con la tassazione dei grandi patrimoni. «Sono per una giustizia effettiva per tutti i cittadini, non spettacolarizzata né sommaria, per una tutela dell'ambiente non formale e non elitaria che coniughi le esigenze della produzione e del lavoro con il diritto alla salute, alla conservazione degli ecosistemi e alla protezione del paesaggio».

Michele Nanni. Candidato alla Camera lista uomini: nato a Monte Argentario, 40 anni,laureato in architettura con 110 e lode, ha esperienza lavorativa nell'audiovisivo come free lance e produttore indipendente. Ha studiato cinema a Firenze e a Parigi, ha realizzato documentari auto prodotti e sta terminando il primo lungometraggio su David Lazzaretti. «Credo che sia la politica che l'arte e la cultura debbano sostenersi con l'impegno civile e la militanza attiva con poche risorse e tanta passione».

Eva Bonini. candidata alla Camera nella lista donne, 54 anni, di Magliano in Toscana, dove risied è laureata in giurisprudenza a Firenze. Lavora all'Arpat dove si occupa di comunicazione. Fa politica sin da giovane: ha iniziato come indipendente nell'area del Pci, adesso è vicesindaco di Sel e ricopre inoltre la carica di presidente di conferenza zonale sull'istruzione. «Credo nella salvaguardia dell'ambiente,pregiudiziale sulla quale basare ogni altra scelta politica da quella culturale a quella del lavoro e dello sviluppo. Sono favorevole ad una politica dei rifiuti basata raccolta sulla raccolta differenziata porta a porta. Inoltre credo che non sia più possibile rinunciare al valore aggiunto apportato dalle donne in politica per la loro capacità di ascolto, accoglienza e capacità di risoluzione di problemi. Credo che la sanità sia un diritto imprescindibile per tutti i cittadini e la scuola deve essere pubblica, accessibile a tutti ed a tutti i livelli. Credo sia fondamentale promuovere piani industriali basati sulla riconversione del sistema in chiave ecosostenibile e reinvestire in politiche agricole che permettano ai giovani di poter scegliere l'agricoltura come ambito lavorativo».

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