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Protezione civile Tre Comuni uniscono le forze

Protezione civile Tre Comuni uniscono le forze

ORBETELLO. Un piano integrato di protezione civile potrebbe essere l’elemento chiave, per il futuro, per la gestione delle situazioni di emergenza e del soccorso in parte della zona sud della...

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ORBETELLO. Un piano integrato di protezione civile potrebbe essere l’elemento chiave, per il futuro, per la gestione delle situazioni di emergenza e del soccorso in parte della zona sud della provincia di Grosseto.

Questo uno degli argomenti discussi, oltre ad un altro interessante progetto di cooperazione che riguarderà la gestione integrata dei servizi sociali, durante la seduta del consiglio comunale a Orbetello di mercoledì scorso: argomento che cascava a puntino dopo l’interrogazione presentata dall’opposizione con Andrea Casamenti sulla mancata adozione di un piano di protezione di civile che il Comune avrebbe dovuto aver già presentato dopo l’entrata in vigore, a luglio, della nuova legislazione nazionale.

Il progetto vedrà coinvolti i Comuni di Magliano in Toscana, Capalbio e Orbetello, con quest’ultimo che fungerà da capofila: «L’idea nasce dalla necessità dei comuni al di sotto dei cinquemila abitanti, i quali hanno l’obbligo di avere funzioni associate al fine di favorire maggiori sinergie e risparmio economico», ha spiegato Monica Paffetti. «E pur non avendo l’obbligo, il nostro comune ha ritenuto necessario fare questo passo per favorire l’integrazione e la cooperazione con le altre amministrazioni della zona sud, al fine di creare valide interazioni atte a ottimizzare l’attività di intervento in situazioni di emergenza: questo perché crediamo nell’omogeneità di scelte e di comportamento, con la Protezione Civile vista come un sistema, come modo di “ragionare”, legato anche alla prevenzione e alla tutela del territorio».

Dunque una scelta condivisa, fatta in base alla normativa nazionale, che mira ad aumentare la tutela di cose e persone su tutto il territorio: «Infatti, attraverso questa convenzione i Comuni potranno svolgere le attività di pianificazione di Protezione civile e di coordinamento dei primi soccorsi – continua il sindaco – E tra le finalità che tale convenzione si pone, oltre a quella del miglioramento dei servizi erogati, va sottolineata quella della tutela dell’incolumità della persona umana, dell’integrità dei beni e degli insediamenti dai danni derivanti da calamità o da altre catastrofi naturali. L’organizzazione del piano integrato verrà successivamente stabilita mediante regolamenti appositi che dovranno essere adottati redigendo un piano unico. Ci sarà l’istituzione di un centro intercomunale che si occuperà anche della formazione del personale: l’organo di indirizzo e di governo sarà la conferenza zonale dei sindaci che fisserà i piani annuali e la gestione finanziaria per la durata di tre anni».

Parallelamente al piano integrato di Protezione civile, come detto, è stata approvata in consiglio anche la delibera che sancisce la gestione associata pure dei servizi sociali tra Orbetello, Magliano e Capalbio.

Una convenzione che - sottolinea ancora Monica Paffetti – «permetterà di esercitare, in forma associata, quella che è considerata una funzione fondamentale, ovvero la progettazione e la gestione di un sistema locale di servizi sociali e l’erogazione delle relative prestazioni ai cittadini».

Tra le più importanti novità positive alle quali dovrebbe condurre questa “unione delle forze”, annuncia la Paffetti, spicca il centro disabili.

Anche in questo caso la Conferenza dei Sindaci svolgerà il ruolo di organo di governo e di indirizzo, così come previsto dalla convenzione che avrà durata di tre anni. (s.z.)

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