Attenzione
Multiservizi lascia i rifiuti 3 dipendenti a SeiToscana
CASTIGLIONE. Fa ancora da apripista in provincia di Grosseto l’Amministrazione di Castiglione: dal primo gennaio (ma i contratti sono già stati firmati) tre dipendenti dell’azienda partecipata...
CASTIGLIONE. Fa ancora da apripista in provincia di Grosseto l’Amministrazione di Castiglione: dal primo gennaio (ma i contratti sono già stati firmati) tre dipendenti dell’azienda partecipata Multiservizi passeranno alle dipendenze di SeiToscana, il gestore unico dell’Ato 6 Toscana Sud, visto che cesserà il servizio di igiene urbana all’interno del territorio comunale. Un passaggio quasi “epocale”, considerando che proprio per l’Ams si tratta di un taglio netto di quasi il 40% del fatturato, circa 1,3 milioni di euro. A spiegare i passaggi cruciali di quello che sarà il futuro del ciclo dei rifiuti i dirigenti dell’azienda, il presidente Roberto De Santis e il direttore generale Lorenzo Fommei, il consigliere Silvia Lorenzini, insieme al sindaco Giancarlo Farnetani che ha anticipato l’introduzione della nuova tassa, la Tares (che sostituirà la Tarsu, e prima rata probabilmente ad aprile), che sicuramente farà discutere come nel caso di quella dell’Imu. Il presidente De Santis ha così sintetizzato: «Con il nuovo anno per la società interamente partecipata dal Comune finirà il servizio di pulizia, raccolta rifiuti e spazzamento, diminuendo così il nostro lavoro e di conseguenza il fatturato. In questa fase tre dipendenti a tempo indeterminato sono passati al nuovo soggetto e lo abbiamo fatto nel modo più indolore possibile. Con il contratto unico che avevamo fatto stipulare del nostro ingresso nella società, è stato sicuramente tutto molto più semplice. Adesso si pare una fase nuova: con l’Amministrazione stiamo ragionando per garantire la piena occupazione per tutti, anche per quei soggetti stagionali». De Santis ha aggiunto: «L’Ams è una realtà importante, che sa diversificare il proprio impegno nella certezza di un risanamento generale: in 18 mesi abbiamo risparmiato circa 800 mila euro, in una logica di riorganizzazione». Il sindaco Farnetani ha invece precisato: «Con le riduzioni di organico dovute al blocco delle assunzioni e ai pensionamenti una azienda come Ams rappresenta l’unica vera possibilità per garantire i servizi, con personale adeguato. Il 2013 sarà un anno importante, valuteremo il ruolo di Ams in conseguenza di quello che il Governo vorrà attuare visto che ha paventato un taglio netto per le società partecipate». Il gestore SeiToscana si occuperà anche di altri 7 comuni della Val di Cornia, che hanno portato il totale delle amministrazioni a 110 soggetti. In questa fase transitoria i tre dipendenti castiglionesi sono entrati a fra parte dell’organico di Ecotrasporti e Cooplat, in attesa che il nuovo soggetto entri a regime. Il direttore generale Fommei ha aggiunto: «Ci tengo a precisare che al momento della firma dei nuovi contratti erano presenti anche le organizzazioni sindacali».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
