Il dolore
«Lavori già affidati, il paese non è isolato»
MASSA MARITTIMA. La polemica va bene quando è giusta. Ma quando ci sono dei motivi dietro alle azioni e anche delle soluzioni, è bene fare chiarezza. La pensa così la Provincia di Grosseto che ha...
MASSA MARITTIMA. La polemica va bene quando è giusta. Ma quando ci sono dei motivi dietro alle azioni e anche delle soluzioni, è bene fare chiarezza.
La pensa così la Provincia di Grosseto che ha deciso di spiegare e fare chiarezza, una volta per tutte, sulla questione della chiusura del ponte di Niccioleta.
A partire da un dato, e cioè che la frazione non è mai stata isolata.
«I lavori sono iniziati per somma urgenza il giorno successivo al cedimento del ponte - dicono i tecnici della Provincia - e la frazione di Niccioleta non è mai stata isolata per l’esistenza di un percorso alternativo».
La Provincia di Grosseto infatti, ha chiuso al transito la Strada di Niccioleta il 29 novembre scorso a causa del cedimento – provocato dal maltempo - della volta in cemento del ponte sul fosso Niccioleta. Già il giorno successivo, 30 novembre, la Provincia ha provveduto con somma urgenza ad individuare la ditta per aprire il cantiere e iniziare immeditamente i lavori di ripristino del tratto viario.
Il 13 dicembre scorso, poi, sono iniziati i lavori di demolizione del ponte inagibile ed a breve è prevista l’installazione di una condotta speciale in acciaio, a sesto ribassato, realizzata ad hoc.
Entro gennaio 2013 è, perciò, in programma il completamento dei lavori e la conseguente riapertura al traffico della strada, tornata in sicurezza.
«Si precisa, infine - dicono in Provincia - che la frazione di Niccioleta non è mai stata isolata poiché esiste una strada alternativa per raggiungerla che allunga il tragitto di 6 chilometri». Sei chilometri non sono tantissimi, ma a qualcuno quel percorso alternativo pare non essere proprio piaciuto.
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