Il dolore
Tre arresti per i tafferugli davanti al “Divino Disco”
Resistenza e lesioni a pubblico ufficiale sono le accuse nei confronti di tre ragazzi dominicani. Insieme ad altri connazionali aggredirono le forze dell’ordine per impedire il sequestro del locale
Avevano aggredito, ferendoli, due poliziotti, un vigile del fuoco e un vigile urbano mentre volevano porre sotto sequestro per alcune irregolarità il “Divino Disco”, locale nel centro di Grosseto: oggi tre giovani dominicani, dai 22 ai 25 anni, sono stati arrestati per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Il provvedimento è scattato a sette giorni dall'aggressione della notte tra il 14 e il 15 dicembre scorsi.
Circa 30 dominicani accerchiarono le forze dell'ordine e, dopo qualche offesa, iniziarono a lanciare tavoli, sedie e bottiglie prima di scappare a piedi nelle vie del centro. Comunque, fin dai momenti successivi all'aggressione, la polizia, anche grazie all'aiuto di alcune riprese video, ha individuato il gruppo di clienti facinorosi. Già lo stesso giorno furono denunciati otto giovani: due ragazze e sei ragazzi.
Stamani sono invece scattati i tre arresti effettuati dalla squadra mobile in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Grosseto. Il gip ha inoltre convalidato il sequestro preventivo del “Divino Disco” che la polizia comunque eseguì nelle ore successive all'aggressione.
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