Sicurezza
«Politica esosa io mi taglio il compenso»
GROSSETO. Marco Simiani, unico candidato di area renziana alle Primarie, oltre ad un programma in dieci punti, fra i quali spicca il taglio del 30% al proprio compenso da parlamentare, ha idee chiare...
GROSSETO. Marco Simiani, unico candidato di area renziana alle Primarie, oltre ad un programma in dieci punti, fra i quali spicca il taglio del 30% al proprio compenso da parlamentare, ha idee chiare sui costi della politica e sul welfare.
«Penso – dice – si debba intervenire adesso e tagliare subito le spese per la politica e il suo funzionamento; ridefinire il welfare passando dall'assistenziale a quello abilitante; investire i soldi risparmiati in: scuola, formazione e ricerca; valorizzazione dei beni culturali; rivitalizzazione dei centri storici; tutela del territorio; sviluppo dell'industria innovativa. Molte di queste azioni possono essere avviate adesso nelle realtà locali in cui il Pd è al governo, a partire dalle Regioni».
«Inoltre – aggiunge – sono per l'abolizione dei finanziamenti ai partiti e dei vitalizi. Sono per tagliare gli stipendi dei parlamentari. Io lo farò anche se non ci sarà una legge: il 30% del mio compenso complessivo mensile sarà devoluto ad una Fondazione che avrà come compito quello di finanziare progetti di valore sociale, culturale, di innovazione d'impresa del territorio della Maremma e dell'Amiata. Così i soldi pubblici torneranno ai cittadini».
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