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Grosseto

Palloncini neri contro il femminicidio

Palloncini neri contro il femminicidio

In piazza Dante il “flash mob” del Centro Antiviolenza: 107 le donne che hanno chiesto aiuto nel 2012

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GROSSETO. Mentre c’è ancora qualcuno in giro che pensa che le donne “provochino”, parecchi secoli dopo Torquemada, ieri in piazza Dante è andato in scena un “flash mob” per sensibilizzare il territorio sul tema del “femminicidio”. E anche al centro antiviolenza di Grosseto nel corso del 2012 sono andate ben 107 donne per ricevere assistenza. Numeri impressionanti che la popolazione del territorio di Grosseto ignora e di cui non prende coscienza.

«A Natale sono morte altre due donne: il marito ha ucciso a colpi di fucile la moglie e la cognata a Borghetto S. Nicolò, nell'imperiese» dice Daniela Fregosi, socia-volontaria del Centro antiviolenza. «Abbiamo voluto lanciare in cielo dei palloncini di lutto, neri come i nostri vestiti, colmi di tragicità, per testimoniare anche le loro povere vite, che questa piaga sociale, il femminicidio, porta via ogni anno. Per terra invece abbiamo posto dei cartelli-epitaffio con davanti delle scarpe da donna, un simbolo freddo di assenza, di testimonianza». All'evento organizzato da Olympia de Gouges, centro Antiviolenza, centro Donna, associazione racconti-Incontri Libreria delle Ragazze, Forum Cittadini del Mondo, hanno partecipato Marisa Nicchi (Sel regionale), Vera Giommoni (Pari opportunità, Castiglione), Cristina Citerni (Sel), il Presidente del Centro antiviolenza Gabriella Lepri e Mariella Folchi (Ass.racconti incontri).

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