La manifestazione
Gioco d’azzardo, un volantino sui rischi
Dal 1° gennaio sale bingo, video lottery, ricevitorie del lotto dovranno esporre negli esercizi un avviso per i clienti
Anche per questo motivo dal 1° gennaio 2013, come prevede il decreto legge Balduzzi, i gestori di sale da gioco e di esercizi con giochi pubblici o scommesse, avranno l'obbligo di esporre, ben visibile all'interno dei locali, materiale informativo sul gioco d'azzardo.
Le locandine evidenziano i rischi correlati al gioco e indicano la presenza sul territorio di servizi di assistenza per la cura e il reinserimento sociale delle persone con patologie correlate al gioco d'azzardo patologico (Gap, vedi sotto). Sono state predisposte dalla Regione e personalizzate da ciascuna Asl.
La patologia Le due domande saranno affisse un po’ ovunque. Si spazia dalle slot machine alle lotterie, tutto ciò che viene raggruppato sotto la definizione di video lottery, dai gratta e vinci ai poker on line, passando per scommesse sportive, bingo e casinò, anche on line. «Sì, stiamo per prepararci a questa novità - è la risposta dei titolari di un paio di sale da gioco di Grosseto - Ci adeguiamo alla normativa cercando così di avvisare i clienti». Già. Qualcuno ancora deve informarsi. È il caso di qualche tabaccheria dove si può giocare al lotto. «Ci hanno contattato, ancora non so di preciso cosa dovremo affiggere ma so che è da gennaio». Presto detto.
Il gioco d'azzardo patologico è un disturbo del comportamento che rientra nell'area delle cosiddette “dipendenze senza sostanze”. I giochi d'azzardo possono sembrare innocui, ma in realtà non lo sono perché possono provocare una pericolosa dipendenza in tutte le fasce d'età. Si investono i soldi, ma il risultato dipende dal caso e non dall'abilità del giocatore.
«Il giocatore patologico sviluppa un legame sempre più forte con il gioco, trascura la famiglia, gli impegni lavorativi e la vita sociale - si legge nella nota della Regione che sarà riproposta dal volantino - Aumenta progressivamente la frequenza delle giocate, il tempo passato a giocare e la somma spesa nel tentativo di recuperare le perdite, nella speranza di rifarsi». Il gioco d'azzardo diventa un problema quando ad esempio: si spende sempre più denaro e si trascorre sempre più tempo a giocare; si pensa di controllare il gioco senza riuscirci; si diventa irritabili quando non si gioca; si torna a giocare per recuperare le perdite dopo aver perso al gioco; si mente a familiari e amici; si possono commettere atti illeciti per procurarsi denaro.
In Maremma Nel caso della Asl 9, per informazioni è possibile chiamare il numero verde "Pronto Salute" 800 320651, l'ufficio relazioni con il pubblico aziendale (Urp - telefono 0564/485.880-955 e-mail urp@usl9.toscana.it), i Punti Urp del territorio: a Grosseto, 0564/485034-122-183; a Massa Marittima: 0566/909363; al poliambulatorio di Follonica: 0566/59553; all’ospedale di Orbetello: 0564/869288; all’ospedale di Pitigliano: 0564/618225; all’ospedale di Castel del Piano: 0564/914506. Per quanto riguarda i gestori di sale da gioco, di esercizi con giochi pubblici o scommesse della provincia di Grosseto, il materiale informativo, accompagnato da apposita nota, è reperibile sul sito internet www.usl9.grosseto.it, direttamente dalla home page.
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