Sicurezza
Ladri in casa anche nella sera di Natale
Colpite a Castel del Piano due abitazioni, in via dei Mille e nel centralissimo corso Nasini. Una vittima: «Ci tengono d’occhio»
CASTEL DEL PIANO. Continuano a Castel del Piano, i furti e ruberie nelle abitazioni. Non importa l’ora o il clima di festa. Per i ladri non c’è riposo, anzi. Così, nella serata fra il 24 e il 25 dicembre è stata visitata un’abitazione in pieno centro, in corso Nasini; mentre la domenica subito prima del Natale era stata la volta di una casa in via dei Mille.
La proprietaria dell’abitazione racconta la vicenda e lancia un appello a tutta la popolazione, affinchè, come una volta, per lo meno i vicini di casa possano fare da presidi per quelli che al momento non si trovano nella loro abitazione.
Ma ecco i fatti, come li racconta la stessa signora derubata in via dei Mille: «I ladri sono entrati in casa da una veranda laterale, senza neppure sfondare la porta, perché ho una porta a vetri che ho lasciato in modo tale da essere aperta con facilità. Ho anche l’allarme, ma dato che ho un gatto, alcune volte non lo metto in funzione, perché il gatto passando lo fa scattare. Io – spiega la donna – sto praticamente sempre in casa, eccetto la domenica quando a volte vado a mangiare da parenti. Dunque penso che i ladri sapessero bene che l’allarme non era inserito, che io ero uscita all’ora di pranzo e che la porta della veranda era facilmente accessibile. Credo che i ladri siano da cercare vicino a noi, ma questa è una mia idea. Fatto sta che quando mia figlia è rientrata nel pomeriggio a casa ha trovato il finimondo. Oggetti sparsi a terra, tutto a soqquadro. I ladri avevano preso 1500 euro che tenevo in una busta per le emergenze, un bracciale d’oro e alcune paia di orecchini d’oro. Tutto quello che c’era di argento, di bigiotteria, di denaro in moneta, è stato lasciato. Solo banconote e oro. Mi pare che questo nostro furto sia simile per metodologia a quello subito qualche tempo fa dalla mia vicina di casa: anche lei sorvegliata nei movimenti e derubata in un lasso di tempo limitatissimo, i ladri entrarono da dietro come nel mio caso e furono presi solo denari e gioielli d’oro».
La signora riferisce anche il clima di “far west” che si sta vivendo nel paese, a cominciare dalle stesse chiese prese di mira dai ladri, i quali paiono davvero seguire passo passo le mosse delle vittime predestinate e lancia un appello: «Credo che per questa tipologia di furti non ci sia possibilità per le forze dell’ordine di stoppare i malintenzionati a meno che non ci sia una rete di protezione di tutta la popolazione e dei vicini di casa. Vorrei che, come era una volta, si potessero tenere le chiavi nell’uscio, con la vigilanza reciproca del vicinato. Speriamo davvero di poter riattivare questo meccanismo, perché così non viviamo più sereni e non osiamo lasciare le nostre case nemmeno per un minuto”. La signora ha sporto denuncia ai carabinieri di Castel del Piano.
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