Attenzione
Ieri sera la veglia per la salute del colpevole
Una veglia di preghiera, alla chiesa di San Sebastiano che è stata aperta da dieci giorni e che, in questo periodo, accoglierà i fedeli che non potranno varcare il portone della chiesa del Santissimo,...
Una veglia di preghiera, alla chiesa di San Sebastiano che è stata aperta da dieci giorni e che, in questo periodo, accoglierà i fedeli che non potranno varcare il portone della chiesa del Santissimo, ancora martoriata dai segni della devastazione della sera di Natale. Ieri sera la comunità di Istia d’Ombrone si è ritrovata nella piccola chiesa appena fuori le mura del borgo, per pregare. «È l’unica cosa che possiamo fare - dice don Mirko Scoccati, che dal 2007 guida la comunità di Istia - pregare per la salute fisica e spirituale di chi ha fatto tutto questo». Gli abitanti del borgo ieri hanno fatto la spola per portare il loro saluto e il loro affetto al parroco. Lui, uomo di terra di Maremma, ha messo un cartello davanti alla chiesa. Chiusa per profanazione, ha scritto: «Si prega per il colpevole».
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