Il dolore
Arrestato il ladro di colombi
L’ha tradito la sua passione per questi uccelli, li aveva a casa a Buriano
FOLLONICA. Arrestato il ladro di piccioni. Ad agosto, dopo essere stato arrestato dai carabinieri di Massa Marittima che lo avevano sorpreso all'interno dell'Agrideco mentre con un complice stava cercando di rubare una centralina per ricavarne poi il materiale elettrico e ferroso, aveva raccontato che in quell'azienda c'era entrato per trovare i piccioni. Si era giustificato spiegando di essere un falconiere, un appassionato di volatili. Ed è stata la sua passione a tradirlo di nuovo. Così il 24, durante le perquisizioni effettuate dai carabinieri di Massa Marittima, insieme ai colleghi della tenenza di Follonica e a quelli del comando provinciale, l'uomo, di origini albanesi, è stato denunciato. Nel suo podere di Buriano i carabinieri hanno trovato i colombi che erano stati rubati a metà dicembre a un agricoltore della zona. È stato lui a riconoscere i suoi colombi. Ne erano rimasti vivi soltanto venti, sui 180 rubati. È intervenuto anche il servizio Veterinario dell'Asl e il corpo forestale dello Stato. I militari di Massa Marittima hanno anche eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un trentanovenne di Catanzaro accusato di sei furti commessi in serie in un autolavaggio di Follonica. L'uomo si era accanito contro la macchinetta cambia soldi dell'attività del Golfo: per sei volte ha rotto la gettoniera, portando via in totale duemilacinquecento euro. Ora è al carcere di via Saffi, a Grosseto.
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