Sicurezza
Squalifiche a dirigenti e giocatori del Grosseto
Inevitabile strascico dopo le polemiche della gara contro la Reggina. Una giornata all’amministratore Angelo Ranucci, ammonizione per il medico sportivo e il viceallenatore
GROSSETO. Strascichi inevitabili per la giustizia sportiva dopo la sconfitta del Grosseto con la Reggina costellata di polemiche. Ne hanno fatto le spese, oltre ai giocatori, anche i dirigenti. Una giornata all'amministratore Angelo Ranucci perché, al termine della gara, “nel tunnel che adduce agli spogliatoi, ha rivolto all'arbitro espressioni offensive e accuse di parzialità”. Ammonizione con diffida sia per il medico Edoardo Laiolo che per il vice allenatore Andrea Bonatti, che al 27' della ripresa (subito dopo il gol annullato a Lupoli) erano stati allontanati dal campo su segnalazione del quarto uomo: entrambi sono incolpati di aver contestato platealmente l'operato dell'arbitro entrando arbitrariamente sul terreno di gioco. Per quanto riguarda i giocatori, un turno a Ferdinando Sforzini e a Daniele Quadrini, entrambi ammoniti in regime di diffida; e uno anche a Francesco Bombagi, il giocatore della Reggina espulso per doppia ammonizione (la seconda per un brutto fallo su Donati).
Anche il Bari, che domani (mercoledì 26) aspetta il Grifone al San Nicola (l'arbitro è Di Paolo), ha uno squalificato (una giornata): è Marco Aurelio Romizi, espulso per doppia ammonizione nella gara disputata a Cesena.
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