La manifestazione
Sfrattata a 73 anni e con il conto bloccato
La donna costretta a vivere con una pensione da 500 euro e due figli cinquantenni disoccupati
FOLLONICA. Ordinarie storie di crisi nel terzo millennio. Dove per una famiglia rischia di essere impossibile anche solo trovare un tetto sotto il quale vivere. Una famiglia come tante, madre e due figli, ma con problemi che rendono questo Natale uno dei più difficili di sempre. È la storia di Annetta, 73 anni, malata di cuore, con due figli di 50 e 47 anni, entrambi senza lavoro, il primo senza nemmeno la disoccupazione e il secondo che prende qualche centinaio di euro come sussidio. Dallo scorso mese hanno dovuto lasciare la casa dove abitavano causa sfratto, subendo pure il blocco del fido e dei pochi soldi che avevano da parte in banca, richiesti dal proprietario dell’appartamento per saldare gli affitti pregressi. Adesso hanno trovato una sistemazione, ma solo fino a maggio perché poi dovranno lasciare libera la casa. «Di pensione mia madre prende circa 500 euro – racconta uno dei figli – io ho perso il lavoro un anno e mezzo fa mentre mio fratello prende 700 euro di sussidio; l’affitto adesso ci costa 400 euro, poi ci sono da pagare le bollette, fare la spesa, pagare le medicine a nostra madre, che è stata operata al cuore, ha una patologia cronica ma che è riconosciuta invalida solo al 70%, situazione che ci obbliga a pagare la maggior parte dei presidi medici che sono cari. Siamo una famiglia follonichese ma sembra che questo non conti per nessuno». Si accontenterebbero di un lavoro dignitoso che possa dare una stabilità alla famiglia. «Ho cercato lavoro come cuoco, il settore in cui ho lavorato per anni, ma nessuno assume un cuoco di 50 anni. Ho parlato con gli uffici comunali, con il vice sindaco che mi ha garantito un interessamento ma che poi da qualche mese non sento più. In questo modo è difficile passare un Natale anche solo dignitoso e chiunque possa darci una mano è ben accetto. Ci andrebbe bene anche un lavoro come custodi, factotum, qualcosa che insomma possa darci la possibilità di avere un tetto sopra la testa senza dover pensare a cosa ci aspetta il giorno dopo. Purtroppo dopo aver ricevuto uno sfratto per morosità è quasi impossibile trovare una sistemazione, per adesso abbiamo risolto ma fra pochi mesi saremo nuovamente in mezzo ad una strada». Aiuto, suggerimenti, offerte di lavoro. Tutto, purché questo serva a vivere con dignità.
Michele Nannini
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