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Grosseto

Pagata la cassa integrazione ai dipendenti ex Mabro

Pagata la cassa integrazione ai dipendenti ex Mabro

La banca della Maremma è stata di parola. Perino (Cgil): «Grazie alla banca abbiamo ottenuto ciò che le istituzioni non sono riuscite a garantirci»

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GROSSETO. Un Natale di dignità. Questa mattina, il via vai alla Banca della Maremma delle dipendenti e dei dipendenti dell'ex Mabro, è stato continuo e costante. E la parola più utilizzata dalle vestaglie azzurre è stata appunto "dignità". Grazie alle garanzie personali del consiglio di amministrazione della banca e dei vertici, è stato possibile pagare ai dipendenti della fabbrica di abbigliamento la cassa integrazione. Due mesi di stipendio, quindi, accrediti sui conto correnti dei lavoratori questa mattina, grazie al fondo predisposto dalla banca. Due mesi che permetteranno alle vestaglie azzurre di trascorrere un Natale più sereno. "L'unica cosa alla quale possiamo pensare oggi - dice Nadia Perino, rsu Cgil - è il ringraziamento che dobbiamo rivolgere all'istituto di credito. Grazie a dei privati cittadini siamo riuscite ad ottenere ciò che le istituzioni non sono state in grado di garantirci, nonostante fosse compito loro". I 14 membri del cda della Banca di Maremma sono riusciti a far arrivare la cassa integrazione per tempo nelle tasche dei lavoratori: Fidi Toscana infatti non avrebbe dato le garanzie allìistituto di credito prima di aver verificato la copertura del fondo fi garanzia della Regione. I tempi tecnici stimati erano di circa quindici o venti giorni. Le vestaglie azzurre, in questo modo, avrebbero passato un Natale più povero.

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