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Trasporti: slitta l’affidamento Rimandati i tagli alle linee
MASSA MARITTIMA. Quando i ritardi sono un buon segno. Le procedure di affidamento del nuovo servizio regionale di trasporto pubblico vanno a rilento e a Massa Marittima la notizia è accolta a braccia...
MASSA MARITTIMA. Quando i ritardi sono un buon segno. Le procedure di affidamento del nuovo servizio regionale di trasporto pubblico vanno a rilento e a Massa Marittima la notizia è accolta a braccia aperte. In questo modo infatti il trasporto urbano cittadino non si interromperà il 1° gennaio ma proseguirà fino all’entrata in vigore del nuovo sistema Tpl (trasporto pubblico locale) regionale. «Si tratta di una notizia positiva che registriamo ma che, chiaramente, non ci può bastare. – dice l’assessore ai Trasporti Niccolò Spadini - Stiamo lavorando con l’amministrazione provinciale per attivare le soluzioni che vadano incontro alle esigenze della nostra popolazione quando il nuovo servizio regionale andrà a regime». Un impegno, quello della squadra di palazzo Aldobrandeschi, manifestato anche dalla presenza dell’assessore Ferdinando Pianigiani al penultimo consiglio comunale, in cui ha garantito che le due linee per Siena restano attive, così come le linee passanti che girano attorno alla città, confermando inoltre il proprio impegno per quanto riguarda il trasporto urbano. Infatti il problema, come sottolineato anche in quell’ occasione, resta la possibile soppressione delle linee che attraversano Massa Marittima, visti i tagli annunciati. «Vogliamo salvare il servizio urbano quantomeno in alcune fasce orarie strategiche della giornata utilizzando anche a questo scopo il servizio di trasporto extraurbano» continua Spadini. Che ha già chiare quali sono le fasce orarie da salvare: al mattino dalle 7.30 alle 9.30 e dalle 12 alle 13.30; nel pomeriggio poi dalle 17 alle 18,30. Quelle, per intendersi, utili alle persone anziane o alle fasce deboli per spostarsi durante il giorno. «Il servizio di trasporto pubblico urbano, anche se utilizzato quotidianamente da un basso numero di cittadini – conclude l’assessore - ha comunque un ruolo sociale importante, soprattutto in un centro abitato come Massa Marittima che, per la sua struttura urbanistica e per la natura collinare su cui si trova, non facilita la mobilità soprattutto delle personale anziane». (a.f.)
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