Sicurezza
Sì alla sistemazione del porto e al peep
Approvati i lavori per gli ormeggi a monte di ponte Giorgini e 45 alloggi in viale Kennedy, di cui 30 per l’edilizia pubblica
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Il consiglio comunale castiglionese ha definitivamente approvato (nella seduta di venerdì sera) le varianti per la sistemazione del porto e l’individuazione di un'area dove realizzare le case per i residenti.
Potrà adesso essere effettuata la riqualificazione dell'area portuale a monte del ponte Giorgini, con l'allestimento di strutture a servizio degli ormeggi stagionali, oltre che di parcheggi e di passarelle pedonali per collegare le sponde del fiume alle aree di sosta. Nascerà anche un'area stagionale attrezzata per la sosta camper.
Nuova disciplina urbanistica anche per l'area di via Kennedy retrostante i campi da tennis: qui sorgeranno 45 alloggi, dei quali 30 destinati all'edilizia pubblica. In progetto anche un parcheggio pubblico, una nuova rotatoria per l'ingresso al paese, oltre che la sistemazione a verde della maggior parte del comprensorio.
L'intervento sarà caratterizzato dal basso impatto ambientale, concertato con la Regione nel corso dell'iter istruttorio; le case saranno in classe energetica avanzata, dovranno essere mitigate da piantumazioni e schermature arboree e non potranno superare due piani di altezza.
Le condizioni previste dalla variante per realizzare l'intervento prevedono la cessione gratuita al comune dei terreni sulle quali realizzare le case per i residenti, che eviterà gli oneri dell'esproprio, nonché dei tre campi da tennis esistenti, del parcheggio oltre che delle pista ciclabile che porta a Riva del Sole, tutti beni oggi dei proprietari dell'area.
Il tema del porto e delle aree Peep erano al centro del programma dell'amministrazione guidata dal sindaco Farnetani, che ne ha delegato l'attuazione al capogruppo Fabio Tavarelli.
Il centro sinistra castiglionese, quando era all'opposizione, aveva duramente contrastato le politiche dell'allora amministrazione Faenzi, che non aveva voluto prevedere aree peep e aveva invece legato le proclamate “case per le giovani coppie” alla trasformazione delle strutture alberghiere in seconde case con onere per gli albergatori, appunto di costruire delle case per i residenti.
Le previsioni di trasformazione degli alberghi furono stralciate dalla giunta Farnetani appena insediata, che al contempo si impegnò a realizzare le case per i residenti con la previsione di nuovi peep.
Quello che sorgerà in via Kennedy è il primo dei tre avviati; degli altri due, quello a Punta Ala è in fase di studio ambientale mentre quello nell'area delle Paduline è condizionato alla eliminazione del rischio idraulico che la Regione ha rilevato sull'area.
In partenza infine i lavori di realizzazione di un lotto di 12 alloggi da parte dell'Epg in località Santa Maria, che ha ricevuto da poco il finanziamento per la costruzione.
Annunciata infine per i primi giorni del nuovo anno la variante generale al piano strutturale che porterà l'amministrazione a concludere l'approvazione del regolamento urbanistico, altro punto fondante del programma dell'amministrazione Farnetani che, nella scelta annunciata di non disperdere il lavoro non concluso nei dieci anni precedenti, vi ha pesantemente messo mano, conservando sostanzialmente solo le previsioni di nuove strutture turistico ricettive, insediamenti produttivi e commerciali e infrastrutture a servizio del turismo.
«Castiglione non ha bisogno di nuove seconde case - ha affermato il capogruppo Fabio Tavarelli, con delega all’urbanistica - e quelle previste negli interventi di completamento sono più che sufficienti a alimentare un mercato già in grande sofferenza; il rilancio economico, nel nostro vedere, transita nel potenziamento della rete dell'accoglienza turistica e nei servizi, ambito portuale in testa. Per questo il nuovo regolamento privilegerà gli interventi che permettano di produrre reddito e non rendita».
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