Il Tirreno

Grosseto

Concessioni demaniali Il Tar boccia altri ricorsi

Il Comune di Monte Argentario “vince” ancora un bel po’ di vertenze E sotto l’albero di Natale si trova 12mila euro di spese legali rimborsate

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MONTE ARGENTARIO. Le tanto discusse spese legali si trasformano in un piccolo regalo di Natale per l’amministrazione comunale di Monte Argentario. Dopo le polemiche dei giorni scorsi per le copiose uscite finanziarie legate a contenziosi giuridici di ogni genere e grado nei quali il Comune è coinvolto, ecco che qualcosa torna indietro con gli interessi.

Sono state infatti pubblicate due giorni fa cinque sentenze del Tar della Toscana su altrettante questioni relative alle concessioni demaniali per la nautica, in cui sono stati completamente respinti i ricorsi di circoli nautici o privati contro la scelta del Comune dell’Argentario di cambiare la modalità di fruizione delle concessioni demaniali, e di variare il loro svolgimento e la durata dei bandi di gara.

Tutto questo dopo che la giunta argentarina aveva pochi giorni fa portato in discussione, in consiglio comunale, le delibere di spesa per una lunga serie di cause ereditate in gran parte dalle amministrazioni passate: la vicesindaco Priscilla Schiano aveva infatti tenuto a puntualizzare la natura di tali uscite, di competenza degli esercizi amministrativi passati, che a prima vista avrebbero potuto far pensare a scelte sconsiderate, causate magari dal carattere troppo focoso di Arturo Cerulli.

Come peraltro già successo in più occasioni, con questo “giro di sentenze” tornano in cassa un bel po’ di soldini: 12 mila euro relativi ai risarcimenti delle spese legali per tre cause pendenti relative ai pontili all’Argentario.

La prima di queste era stata intentata dal Circolo nautico e della Vela Argentario, promossa per l’annullamento del bando di gara con il quale il Comune aveva indetto la procedura aperta per l’affidamento delle concessioni demaniali marittime su specchio acqueo ricadenti nel Porto di Porto S. Stefano e di Porto Ercole con finalità di servizi annessi alla nautica da diporto, lotto n. 17, Piazza Strozzi - Porto Ercole. Qui il giudice amministrativo ha “bocciato” il ricorrente imponendogli di rimborsare 4mila euro di spese legali al Comune, così come ha fatto in un’analoga sentenza, promossa dallo stesso circolo relativamente al bando per il lotto n.12, lungomare Andrea Doria. Terzo risarcimento riconosciuto all’amministrazione è quello relativo al ricorso respinto alla Kaimar Group srs per l’annullamento di una nota dell’ufficio demanio che comunicava alla stessa società la detenzione a nessun titolo di un’area demaniale. Altri due contenziosi, con la ditta Vincenzo Gabrielli si erano chiusi con una compensazione delle spese dopo la richiesta del legale del ricorrente di una trattativa privata per chiudere la questione.

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