Sicurezza
Casamenti: «Paffetti salvata solo dalla Bramerini»
ALBINIA. Attacca duramente anche l’opposizione che con Andrea Casamenti torna in campo dopo alcuni giorni di strano silenzio. «Oltre il Polo ha partecipato all'incontro ad Albinia, svoltosi tra la...
ALBINIA. Attacca duramente anche l’opposizione che con Andrea Casamenti torna in campo dopo alcuni giorni di strano silenzio. «Oltre il Polo ha partecipato all'incontro ad Albinia, svoltosi tra la cittadinanza e la giunta Paffetti, per dimostrare la sua vicinanza alla popolazione. Ma non siamo intervenuti per evitare che si gridasse a strumentalizzazioni politiche. Certo è che la riunione è stata drammatica e siamo rimasti sconvolti di come il sindaco Monica Paffetti non sia riuscita a rispondere alle sole tre domande poste dalla popolazione – dice l’avvocato orbetellano -. Ed in un mix di arroganza e non conoscenza delle cose è stata salvata soltanto dall' assessore regionale Annarita Bramerini che praticamente l'ha sostituita nell'occasione». Poi le sue parole virano sull’argomento dei tributi: «Molti cittadini che hanno subito ingenti danni hanno pagato l'Imu, per la paura che potesse essere assunto qualche provvedimento come ritardatari nel pagamento. Ma in realtà – continua Casamenti - sarebbe bastato che il sindaco e la giunta comunale avessero trovato un po’ di tempo per spiegare ai cittadini medesimi le procedure che si applicano in questo tipo di casi. Infatti, nell'assenza della sospensione Imu che la Paffetti non è riuscita ad ottenere dallo Stato, ognuno avrebbe potuto prendere coscienza delle conseguenze non drammatiche della propria decisione, senza in alcuni casi ricorrere addirittura a prestiti in banca con tassi molto superiori alla sanzione stessa».
Per questo l’ex assessore al bilancio spiega: «Con il ravvedimento operoso, il contribuente avrebbe potuto riconoscere la propria inadempienza e sanare la situazione versando l'importo dovuto con una sanzione ridotta rispetto a quella ordinaria del 30%. Esistono tre tipi di ravvedimento:sprint, pagamento fino al 14° giorno successivo alla data di scadenza con sanzione dello 0,2% per ogni giorno di ritardo. Ravvedimento breve: pagamento dal 15° al 30° giorno dalla scadenza con sanzione del 3% dell'importo dovuto. Ravvedimento lungo: pagamento dopo il 30° giorno e fino a 1 anno dalla scadenza con una sanzione del 3,75% dell' importo».
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