Il dolore
Al pronto soccorso prima del trasferimento
GROSSETO. Quando la polizia municipale è arrivata per i rilievi al Bottegone, dopo che Niccolò Carpano era uscito di strada con la sua Fiat punto, il ventiseienne era già stato portato via dall’ambula...
GROSSETO. Quando la polizia municipale è arrivata per i rilievi al Bottegone, dopo che Niccolò Carpano era uscito di strada con la sua Fiat punto, il ventiseienne era già stato portato via dall’ambulanza del 118.
Il quadro che emerge a quasi tre giorni di distanza dal terribile incidente successo giovedì sera verso mezzanotte, è diverso da quello ricostruito sul momento.
La Fiat Punto a bordo della quale viaggiava il ventiseienne non è capottata, ma ha sbandato prima sulla destra, sulla salita del cavalcavia, poi sulla sinistra, per carambolare più volte sull’asfalto e fermarsi più avanti, fuori strada.
Quando è arrivato il 118, con l’ambulanza, Niccolò era cosciente e le sue condizioni non sembravano gravissime, come si sono invece rivelate più avanti, alle cinque del mattino, quando il ventiseienne è stato trasferito con Pegaso alle Scotte di Siena.
Al pronto soccorso, i medici, visto il forte trauma cranico riportato nell’uscita di strada dell’auto, hanno sottoposto Niccolò a una tac. È stato allora che hanno visto un brutto ematoma alla testa. Il ragazzo di Montemassi, che stava raggiungendo Grosseto dove lo aspettavano i suoi amici, è stato trasferito con Pegaso alle Scotte, dove è ancora in Rianimazione. La prognosi resta riservata.
I vigili urbani del comando di Grosseto sono al lavoro per ricostruire la dinamica dell’incidente. Sulla salita del sovrappasso del Bottegone, ci sono anche alcune cerniere sull’asfalto che potrebbe aver fatto perdere un po’ di aderenza all’auto, prima di finire contro il guard rail, visto che la Punto alla guida della quale c’era il ventiseienne è finta contro la barriera che si trova a destra. (f.g.)
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