Il Tirreno

Grosseto

3 uomini e 3 donne il Pd ha scelto i nomi per le Primarie

di Guido Fiorini
3 uomini e 3 donne il Pd ha scelto i nomi per le Primarie

Il direttivo provinciale del partito ha ufficializzato la sfida Due grossetani, due dal nord, uno dal sud, uno dall’Amiata

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GROSSETO. Tre uomini e tre donne, come vuole lo statuto, un solo renziano e cinque bersaniani, una sola “under 40”: questa, in sintesi, la composizione del ventaglio di candidati al voto di San Silvestro del Pd.

Il direttivo provinciale del partito ha ufficializzato ieri i nomi per le Primarie del 29 e 30, votando anche un documento (che resterà lettera morta...) che chiede ai vertici nazionali e regionali di imporle per tutti, senza deroghe.

I sei nomi sono rappresentativi di tutti i territori: ci sono due grossetani, Marco Simiani, 42 anni, imprenditore (e unico renziano) e Ulrica Fatarella, 39 anni, di Roselle, imprenditrice e consigliere provinciale. Ci sono due dal Golfo e le Colline Metallifere: l’uscente deputato Luca Sani, 47 anni, di Massa Marittima e l’assessore follonichese Anna Maria Gaggioli, 52 anni. C’è la consigliera provinciale Giovanna Longo, 54 anni, di Castel del Piano e, dall’Argentario, c’è Paolo Freguglia, 68 anni, docente di matematica all’università dell’Aquila.

I candidati sono sei perché il partito ha dato alla Maremma una quota di tre possibili posti, anche se poi quello sicuro è solo uno, con qualche speranza per un secondo.

Ed è evidente che la sfida è soprattutto fra Luca Sani (vedi il pezzo a fianco, ndr) e Marco Simiani, unico indicato dai renziani di Grosseto: «In questi mesi – dice – abbiamo portato un vento nuovo nella politica e tanto entusiasmo. Io voglio essere portatore proprio di questa freschezza e di questo entusiasmo mettendomi, da grossetano, al servizio di tutto il territorio della Maremma».

Gli altri sono stati chiamati dal partito a dare spessore a una manifestazione democratica, per quanto obbligatoriamente compressa in pochi giorni e proprio sotto alle feste di Natale. «Sarò un’ottima gregaria – ride Anna Maria Gaggioli –. Sono una persona semplice che si è sempre impegnata per il partito».

«Per me è un grande orgoglio esser stata chiamata – dice Ulrica Fatarella, la più giovane dei sei candidati - e, soprattutto, mi rende felice che i compagni di partito abbiano riconosciuto in questo modo il mio impegno. Mi hanno aiutato, in brevissimo tempo, a trovare le firme necessarie. Mi dovrò prendere qualche giorno di ferie dal lavoro per fare la campagna elettorale, ma la farò a modo mio, con spirito di servizio, parlando con la gente. Io la politica l’ho sempre fatta così». In fondo le Primarie dovrebbero servire proprio a questo: tornare a parlare con la gente.

@guifiorini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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