La manifestazione
Scarpa in campo e sputi all’arbitro
Ammenda per la società Coop Atlante, squalificato il presidente
GROSSETO. Durante la partita alla Bombonera era successo di tutto: anche il lancio di una scarpa in campo, anche gli sputi che avevano colpito l’arbitro alla schiena.
Un comportamento antisportivo che è finito per costare 1.500 euro di ammenda alla società Coop Atlante e l’inibizione fino al 30 gennaio per il presidente Iacopo Tonelli. Il giudice sportivo ha così sanzionato quanto avvenuto nella partita di calcio a 5 Under 21 contro il Cus Pisa, vinta da quest’ultima squadra per 8-6.
Autore di tutto quanto sarebbe una «persona non identificata, ma autorizzata dalla società», che «prima dell'inizio della gara - si legge nelle motivazioni - dirigeva il riscaldamento dei calciatori locali. Successivamente si spostava in tribuna da dove impartiva direttive ai medesimi calciatori e suggeriva le sostituzioni ai dirigenti presenti in panchina. inoltre per tutta la durata dell'incontro ingiuriava e minacciava il direttore di gara, e, in occasione dell'espulsione di un calciatore della squadra locale, scagliava con violenza una scarpa sul terreno di gioco. Alla ripresa del gioco lo stesso individuo si avventava contro l'arbitro cercando di colpirlo senza riuscirci e gli lanciava sputi che lo attingevano alla schiena. A fine gara cercava di penetrare indebitamente sul terreno di gioco senza riuscirvi». Tonelli (dirigente addetto agli arbitri) è stato punito per le frasi ingiuriose rivolte al direttore di gara. Inibito fino al 9 il dirigente Samuele Tessitore. E tre i giocatori squalificati (uno per due turni) perché espulsi.(p.s.)
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