Sicurezza
Inaugurato un nuovo asilo Da gennaio la prima classe
In via Mozambico 54 posti ma la maggior parte sarà disponibile da settembre Mensa personalizzata per i più piccoli, investimento da 1,4 milioni di euro
GROSSETO. «Un asilo non lo si inaugurava da decenni»: è lo stesso sindaco Emilio Bonifazi a pronunciare parole che vogliono rimarcare l’importanza dell’evento. L’occasione la offre l’apertura al pubblico della struttura per l’infanzia di via Mozambico, un’opera tanto necessaria quanto attesa.
Sono trascorsi quasi nove anni da quando, nel gennaio del 2005, l’idea iniziò a circolare dalle parti del palazzo comunale. Era l’ultimo scorcio della giunta Antichi. Poi sull’asilo calò il buio. Oggi l’attesa è stata premiata. I quattrini per rendere concreto quello che per troppo tempo è rimasto sulla carta e sui volantini elettorali li ha messi il Comune (500 mila euro), la Regione (400 mila) e la Fondazione Monte dei paschi di Siena (altri 500 mila, presente, in rappresentanza dell’istituto, Lio Scheggi). Il tutto per una struttura che può vantare oltre 1.300 metri quadrati di estensione da dedicare a 54 bambini. Ma attenzione, non saranno tutti posti disponibili: da gennaio partirà solo la prima classe, quella che riguarda dodici piccoli fino all’anno di età.
Le prime famiglie che godranno di questa opportunità sono già state contattate. Gli altri 42 nomi – 24 per la sezione grandi e 18 per quella medi – spunteranno da settembre 2013: ma poche illusioni, si tratterà dei bambini del nido di via Marche. Quest’ultimo è infatti destinato ad assumere il ruolo di edificio jolly, un qualcosa riservato a ospitare ogni anno fino a 40 bambini di altri nido comunali che saranno di volta in volta chiusi per ristrutturazione. L’offerta complessiva dei posti nelle strutture per la primissima infanzia a Grosseto passa dunque - di fatto - da 232 a 244 posti.
«Con questo nuovo servizio – ha detto l’assessore alla scuola, Luca Ceccarelli – aiutiamo più famiglie, riuscendo a garantire un servizio che risponde agli stringenti criteri di qualità definiti dall’amministrazione per questo delicato settore». E infatti in via Mozambico è prevista anche una mensa interna, con tanto di diete personalizzate per gli ospiti più piccoli. La gestione del tutto è stata affidata dalla realtà che coordina i servizi educativi grossetani, Iside (presente la direttrice, Barbara Biagioni), a una delle cooperative più attive sul territorio, Uscita di sicurezza. E infatti all’inaugurazione della scuola, oltre all’assessore di riferimento e ai colleghi di giunta, Monaci e Tei (lavori pubblici e ambiente), c’era anche il presidente della cooperativa affidataria del servizio, Luca Terrosi. Il Comune mette così un altro mattone al suo posto. Un evento che si materializza a metà tra la rimessa a nuovo del nido di Batignano – sempre firmata giunta Bonifazi - e la prosecuzione dell’ennesima sfida: dar vita a una scuola per l’infanzia al Casalone.
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